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231 - ISO 45001 - INAIL OT 24

Quando il Modello 231/01 può diventare esimente per l'Azienda ed anche finanziato da INAIL

Data: 19 Marzo 2019 Ore: 12:05

Responsabilità Amministrativa 231, ISO 45001, e OT24 (RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA DOPO IL PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ).

DECRETO LEGISLATIVO 8 giugno 2001, n. 231
Disciplina della responsabilita' amministrativa delle persone giuridiche, delle societa' e delle associazioni anche prive di personalita' giuridica.

L'art. 6, comma 2, del decreto legislativo n. 231/2001 indica le caratteristiche essenziali di un Modello di organizzazione, gestione e controllo riferendosi espressamente ad un sistema di gestione dei rischi in un'ottica di compliance integrata. Le principali fasi per la definizione del Modello 231, indicate anche da Confindustria nelle proprie Linee Guida per la costituzione dei Modelli 231, sono le seguenti:

  • Identificazione dei rischi potenziali mediante analisi del contesto per l'individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi i reati;
  • Progettazione del sistema di controllo interno;
  • Costituzione di un Organismo di Vigilanza i cui membri soddisfino specifici requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità d'azione, con previsione di flussi informativi verso lo stesso;
  • La predisposizione di un adeguato sistema disciplinare e sanzionatorio per i casi di violazione del Modello 231;
  • Obblighi di informazione nei confronti dell'Organismo di Vigilanza
  • Il Modello 231 deve necessariamente prevedere specifici flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza al fine di consentirne le attività di controllo.

Il modello organizzativo 231 è un Sistema esimente per l'Azienda, solo se realizzato attuato ed implementato correttamente.


UNI ISO 45001 Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l'uso
Certificare la ISO 45001 con un'organismo di certificazione accreditato da Accredia è indubbiamente per l'azienda una forte tutela per quanto riguarda i reati sulla sicurezza 81/08. Infatti la verifica della conformità legislativa e dell'effettiva applicazione di quanto stabilito dalla norma è proprio la principale attività che l'Organismo di Certificazione terzo ed indipendente svolge in maniera continuativa sulle attività aziendali (le verifiche sono non solo iniziali ma anche periodiche nel tempo e sono svolte da professionisti qualificati). Con tali requisiti il Sistema ha pertanto altissime probabilità di essere giudicato efficacemente attuato, circa i reati suddetti, da parte del Giudice, facendo valere l'esimente della responsabilità penale dell'azienda.

Come è noto la norma OHSAS 18001:2007 ed oggi la ISO 45001 costituiscono uno standard riconosciuto a livello internazionale per l'implementazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza.
Il legislatore italiano dimostra sempre maggiore interesse nei confronti di tale sistema di gestione ed ha persino introdotto un importante riferimento nel Testo Unico sulla Sicurezza (Decreto 81/08). Vediamo come.
La legge 123/2007 ha introdotto la corresponsabilità dell'azienda ai sensi del D.lgs 231/2001 per i reati di omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commessi con violazione della normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Il Decreto 81/08 (Testo Unico Sicurezza) ha previsto la possibilità da parte dell'azienda di escludere la propria responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro mediante istituzione e l'efficace attuazione di un "Modello 231".
Il Testo Unico Sicurezza va oltre, specificando all'art. 30 che i Modelli 231 conformi al British Standard OHSAS 18001:2007 o allo standard UNI INAIL (quest' ultimo, meno utilizzato) si presumono essere conformi.
Per spiegare meglio il potenziale del Modello 231 associato al Sistema OHSAS 18001, si riporta lo schema logico che seguirebbe il Giudice nell'ambito di un processo penale che vede l'azienda coinvolta, ai sensi del D.lgs 231/2001, per i reati di lesioni gravi o gravissime ed omicidio colposo commessi con violazione della normativa antinfortunistica.


INAIL OT 24 - DOMANDA PER LA RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA DOPO IL PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ
La riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori anno del periodo*, secondo lo schema seguente:
Lavoratori-Anno  Riduzione
Fino a 10              28 %
Da 11 a 50            18 %
Da 51 a 200          10 %
Oltre 200                 5 %
* Il numero dei lavoratori anno rappresenta uno speciale parametro quantitativo adottato nell'ambito del sistema tariffario INAIL all' esclusivo fine di determinare la misura dell'oscillazione del tasso di premio spettante all'azienda dopo il primo biennio di attività.
- Se l'azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato BS OHSAS 18001:07 o ISO 45001 da enti di certificazione accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA.
TG = Trasversale Generale (può essere realizzato su tutti i settori produttivi e produce effetti su tutte le PAT della ditta).
Punteggio 100 punti


Consulenza Modello Organizzativo 231

Consulenza Sicurezza UNI ISO 45001

OT24 ANNO 
RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA DOPO IL PRIMO BIENNIO DI ATTIVITÀ