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Consulenza Etichettatura Ambientale 14024 e 14025

Etichette e dichiarazioni ambientali

Consulenza certificazione UNI EN ISO 14024:2018

Etichette e dichiarazioni ambientali - Etichettatura ambientale di Tipo I - Principi e procedure

Consulenza certificazione UNI EN ISO 14025:2010

Etichette e dichiarazioni ambientali - Dichiarazioni ambientali di Tipo III - Principi e procedure

PREMESSA

ISO 14024:2018

La ISO 14024:2018 stabilisce i principi e le procedure per lo sviluppo di programmi di etichettatura ambientale di Tipo I, includendo la selezione delle categorie di prodotto, dei criteri ambientali di prodotto e delle caratteristiche funzionali di prodotto, e per la valutazione e la dimostrazione della conformità. La ISO 14024:2018 stabilisce inoltre le procedure di certificazione per l'assegnazione dell'etichettatura.

Esistono diversi approcci all'etichettatura ambientale. Il presente capitolo si riferisce ai programmi di etichettatura ambientale di tipo I, compresa la selezione delle categorie di prodotti, i criteri ambientali dei prodotti e le caratteristiche delle funzioni dei prodotti, nonché per la valutazione e la dimostrazione della conformità.

Essi assegnano la loro etichetta ambientale ai prodotti che soddisfano una serie di requisiti predeterminati. L'etichetta identifica i prodotti che sono ritenuti preferibili dal punto di vista ambientale all'interno di una particolare categoria di prodotti.

I programmi di etichettatura ambientale di tipo I sono volontari, possono essere gestiti da agenzie pubbliche o private e possono essere di natura nazionale, regionale o internazionale.

Ecolabel è il marchio di qualità ecologica dell’UE che contraddistingue prodotti e servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita.

La normativa rafforza le indicazioni sugli elementi e sulla documentazione utilizzata per assegnare il marchio ecologico e definisce le competenze dei verificatori, allineandoli con i requisiti di altre tipologie di etichette ambientali menzionate nella UNI EN ISO 14020.

Il suo obiettivo è quello di garantire la trasparenza e la credibilità dei programmi di etichettatura ambientale di tipo I e di armonizzare i principi e le procedure ad essi applicabili. Si tratta, semplicemente, di garantire sul mercato l’accuratezza e l’affidabilità delle informazioni ambientali.

ISO 14025:2006

La ISO 14025:2006 stabilisce i principi e specifica le procedure per lo sviluppo di programmi di dichiarazione ambientale di tipo III e dichiarazioni ambientali di tipo III. Essa stabilisce in particolare l'uso della serie di norme ISO 14040 nello sviluppo di programmi di dichiarazione ambientale di tipo III e di dichiarazioni ambientali di tipo III.


Descrizione Consulenza:

Quando si decide di effettuare l’analisi LCA di un prodotto, bisogna innanzitutto identificare i processi coinvolti nel ciclo di vita di ciascun componente del prodotto e del suo packaging. Generalmente, l’analisi considera:

  • Estrazione e fornitura materie prime
  • Produzione
  • Imballaggio
  • Trasporto dal sito di produzione al punto vendita
  • Utilizzo
  • Smaltimento del prodotto e del packaging

L’LCA del resto rappresenta un supporto fondamentale allo sviluppo di schemi di Etichettatura Ambientale, nella definizione dei criteri ambientali di riferimento per un dato gruppo di prodotti (etichette ecologiche di tipo I: Ecolabel), o come principale strumento atto ad ottenere una Dichiarazione Ambientale di Prodotto: DAP (etichetta ecologica di tipo III).

L’applicazione della LCA deve essere in accordo con quanto previsto dalle norme della serie ISO 14040, in modo da garantire l’oggettività delle informazioni contenute nella dichiarazione. Essa è applicabile a tutti i prodotti o servizi, indipendentemente dal loro uso o posizionamento nella catena produttiva; inoltre, viene effettuata una classificazione in gruppi ben definiti in modo da poter effettuare confronti tra prodotti o servizi funzionalmente equivalenti e viene verificata e convalidata da un organismo indipendente che garantisce la credibilità e veridicità delle informazioni contenute nello studio LCA e nella dichiarazione.

Redazione delle Informazioni documentate, che riguarderanno:

Attuazione ed Implementazione

Supporto all’applicazione dei documenti, formazione in campo del personale per il miglioramento della documentazione e dei processi nell’ottica del raggiungimento dell’efficienza degli stessi.

Audit Interno

Durante l’audit interno di conformità, le attività svolte saranno:

-          Presentazione delle prescrizioni e dei risultati emersi;

-          Apertura delle Azioni Correttive e Preventive necessarie sulla base degli esiti dell’Audit

-          Effettuazione del Riesame di Direzione

-          Adeguamento, ove necessario.

 Assistenza durante Audit Ente di Certificazione

Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit da parte dell'Ente Certificatore e relativi chiarimenti sulla base di quanto emerso dall’Audit Interno.


DICHIARAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto, meglio nota come EPD (Environmental Product Declaration) è, in sintesi, uno strumento pensato per migliorare la comunicazione ambientale fra produttori, da un lato (business to business), e distributori e consumatori, dall'altro (business to consumers). La EPD, prevista dalle politiche ambientali comunitarie, e derivante dalle norme della serie ISO 14020, è fondata sull'esplicito utilizzo della metodologia LCA, cardine attorno a cui ruota la Dichiarazione e fondamento metodologico da cui scaturisce l'oggettività delle informazioni fornite. Pur mantenendo l'attenzione al prodotto, sia esso merce o servizio, le aziende hanno la possibilità di comunicare le proprie strategie e l'impegno ad orientare la produzione nel rispetto dell'ambiente valorizzando il prodotto stesso.

Esistono tre diversi tipi di etichettature ambientali, istituite dalle norme ISO serie 14020: 

  • TIPO I: Etichette ecologiche volontarie basate su un sistema multicriteria che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, sottoposte a certificazione esterna da parte di un ente indipendente (tra queste rientra, ad esempio, il marchio europeo di qualità ecologica ECOLABEL). (ISO 14024);
  • TIPO II: Etichette ecologiche che riportano auto-dichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione (tra le quali:” Riciclabile”, “Compostabile”, ecc.). (ISO 14021);
  • TIPO III: Etichette ecologiche che riportano dichiarazioni basate su parametri stabiliti e che contengono una quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto calcolato attraverso un sistema LCA. Sono sottoposte a un controllo indipendente e presentate in forma chiara e confrontabile. Tra di esse rientrano, ad esempio, le “Dichiarazioni Ambientali di Prodotto”. (ISO 14025).

In particolare, la DAP, etichettatura di tipo III, è un documento con il quale si comunicano informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi. Tali informazioni hanno carattere esclusivamente informativo, non prevedendo modalità di valutazione, criteri di preferibilità o livelli minimi che la prestazione ambientale debba rispettare.

Schematizzando, la DAP:

  • utilizza la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA - Life Cycle Assessment) come metodologia per l'identificazione e la quantificazione degli impatti ambientali. L'applicazione della LCA deve essere in accordo con quanto previsto dalle norme della serie ISO 14040, in modo da garantire l'oggettività delle informazioni contenute nella dichiarazione.
  • è applicabile a tutti i prodotti o servizi, indipendentemente dal loro uso o posizionamento nella catena produttiva; inoltre, viene effettuata una classificazione in gruppi ben definiti in modo da poter effettuare confronti tra prodotti o servizi funzionalmente equivalenti.
  • viene verificata e convalidata da un organismo indipendente che garantisce la credibilità e veridicità delle informazioni contenute nello studio LCA e nella dichiarazione.

Oggettività, confrontabilità e credibilità sono, pertanto, le caratteristiche principali sulle quali si basano le dichiarazioni.


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