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Corso Modello Organizzativo 231

Il Modello 231 e l'Organismo di Vigilanza ODV

La Responsabilità Amministrativa d'Impresa 231/01

Il corso è rivolto alla Direzione, al Responsabile del Sistema di Gestione, ai responsabili dei processi o di funzione; ha un taglio operativo e tratta anche alcuni casi di processi e attività della propria realtà aziendale.
Il Sistema di Gestione dei Rischi Amministrativi prevede:
la costituzione di un Organismo di Vigilanza
l'aggiornamento dei Modelli di gestione attraverso:

  • la formulazione di direttive aziendali vincolanti (mediante imposizione di verifiche simultanee ed incrociate)
  • la creazione di sistemi di controllo preventivo (mediante l'inserimento di firme obbligatorie per le decisioni finali)
  • l'individuazione dei soggetti in posizione apicale e dei soggetti sottoposti all'altrui direzione (dipendenti e collaboratori esterni)
  • l'individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi i reati di tipo amministrativo ed i nuovi reati societari (L.366/2002):

-mappatura dei processi
-analisi delle singole aree di rischio
-individuazione di cariche e funzioni che guidano l'attività d'impresa

  • la definizione di protocolli per la programmazione della formazione e dell'attuazione delle decisioni dall'ente in ordine ai reati da prevenire, con relativa individuazione di coefficienti di colpevolezza ascrivibili all'ente in relazione all'inosservanza degli organi di direzione e di vigilanza
  • la gestione delle risorse finanziarie realizzata in modo da impedire la commissione dei reati
  • la previsione di obblighi informativi nei confronti dell'organismo di vigilanza ed l'introduzione di un sistema disciplinare sanzionatorio.

Obblighi di informazione aziendali nei confronti dei componenti dell'Organismo di Vigilanza (OdV) per agevolare l'attività di vigilanza:

  • verifica del documento riportante il sistema delle deleghe in essere della Società
  • comunicazione tempestiva da parte del CdA in relazione a ogni modifica e/o integrazione di tale sistema
  • segnalazioni da parte di esponenti aziendali o da parte di terzi di informazione, di qualsiasi tipo attinente all'attuazione del Modello nelle aree di attività a rischio:

-devono essere raccolte eventuali segnalazioni relative alla violazione del Modello o comunque conseguenti a comportamenti non in linea con le regole di condotta adottate dalla Società
-l'OdV valuterà le segnalazioni ricevute e le eventuali conseguenti iniziative a sua ragionevole discrezione e responsabilità, ascoltando eventualmente l'autore della segnalazione e/o il responsabile della presunta violazione, redigendo un apposito verbale dell'incontro e motivando per iscritto eventuali decisioni di procedere o non procedere ad una indagine interna
-le segnalazioni pervenute all'OdV devono essere raccolte e conservate in un apposito archivio al quale sia consentito l'accesso esclusivamente all'OdV.
Obblighi di informativa relativi ad atti ufficiali:
-i provvedimenti e/o notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria, o da qualsiasi altra autorità, dai quali si evinca lo svolgimento di indagini, anche nei confronti di ignoti, per i reati di cui al D. Lgs. n. 231/01
-le richieste di assistenza legale inoltrate dai dirigenti e/o dai dipendenti in caso di avvio di procedimento giudiziario per i reati previsti dal D. Lgs. n. 231/01
-i rapporti preparati dai responsabili di altre funzioni aziendali o dal Collegio Sindacale nell'ambito della loro attività di controllo, dai quali possano emergere fatti, atti, eventi od omissioni con profili di criticità rispetto all'osservanza delle norme del D. Lgs. n. 231/01
-le notizie relative all'effettiva attuazione, a tutti i livelli aziendali, del Modello con evidenza dei procedimenti disciplinari svolti e delle eventuali sanzioni irrogate (ivi compresi i provvedimenti verso i dipendenti) ovvero dei provvedimenti di archiviazione di tali procedimenti con le relative motivazioni.

I contenuti del corso sono:
- I principi base del D.lgs 231/2001 e Gestione del rischio UNI ISO 31000 Principi e linee guida
- Applicabilità
- Elementi oggettivi e soggettivi del regime di responsabilità amministrativa ai sensi del D.lgs 231/2001
- I "reati presupposto"
- Regime sanzionatorio del D.lgs 231/2001
- Efficacia "esimente" del Modello Organizzativo di Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs 231/2001
- L'analisi del "rischio reato"
- La norma ISO 31000 Gestione del Rischio, Principi e linee guida
- L'Organismo di Vigilanza del Modello 231: requisiti e funzioni
- Struttura documentale del Modello Organizzativo 231
- Le procedure di controllo
- Analisi dei processi e dei reati cui gli stessi sono esposti
- Specifici Protocolli di controllo di competenza dei responsabili di funzione
- Il codice Etico
- Obblighi di comunicazione e segnalazione nei confronti dell'Organismo di Vigilanza


Il corso è comprensivo di materiale di supporto, test di verifica dell'apprendimento, questionario valutazione azioni formative, certificazione di avvenuta formazione con relativo registro presenze.

Consulenza Modello Organizzativo 231- Responsabilità Amministrativa 231