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Sicurezza Alimentare HACCP

Vuoto a Rendere

Data: 26 Settembre 2017 Ore: 11:39

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
DECRETO 3 luglio 2017, n. 142

Regolamento recante la sperimentazione di un sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi destinati all'uso alimentare,
ai sensi dell'articolo 219-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. (17G00154)

(GU n.224 del 25-9-2017)

Vigente al: 10-10-2017

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE

di concerto con

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 20 dicembre 1994 recante la disciplina normativa sugli imballaggi
e rifiuti di imballaggio;
Vista la direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti, che individua la
gerarchia dei rifiuti quale ordine di priorita' della normativa e
della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti;
Visto l'articolo 195, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152 che attribuisce allo Stato la competenza a
individuare le iniziative e le misure per prevenire e limitare, anche
mediante il ricorso a forme di deposito cauzionale sui beni immessi
al consumo, la produzione dei rifiuti, nonche' per ridurne la
pericolosita';
Visto l'articolo 219-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
152 che prevede, che «al fine di prevenire la produzione di rifiuti
di imballaggio e di favorire il riutilizzo degli imballaggi usati,
entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente
disposizione e' introdotto, in via sperimentale e su base volontaria
del singolo esercente, il sistema del vuoto a rendere su cauzione per
gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico
da alberghi e residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri
punti di consumo. La sperimentazione di cui al comma 1 ha una durata
di dodici mesi. Ai fini del comma 1, al momento dell'acquisto
dell'imballaggio pieno l'utente versa una cauzione con diritto di
ripetizione della stessa al momento della restituzione
dell'imballaggio usato. Con regolamento adottato, ai sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con
decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e
del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
disposizione, sono disciplinate le modalita' della sperimentazione di
cui al presente articolo. Con il medesimo regolamento sono
determinate le forme di incentivazione e le loro modalita' di
applicazione nonche' i valori cauzionali per ogni singola tipologia
di imballaggi di cui al presente articolo. Al termine della fase
sperimentale si valutera', sulla base degli esiti della
sperimentazione stessa e sentite le categorie interessate, se
confermare e se estendere il sistema del vuoto a rendere ad altri
tipi di prodotto nonche' ad altre tipologie di consumo»;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente della tutela del
territorio e del mare del 2 maggio 2006, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 108 dell'11 maggio 2006, recante «Aggiornamento degli
studi europei fissati dal Comitato europeo di normazione (CEN), in
conformita' ai requisiti essenziali stabiliti all'articolo 9 della
direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e rifiuti di imballaggio»;
Acquisito il concerto del Ministro dello sviluppo economico reso
con nota del 14 marzo 2017;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nelle Adunanze del 3 novembre 2016
e del 12 gennaio 2017;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, ai
sensi della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota del 22 marzo 2017;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1

Finalita', oggetto e ambito di applicazione

1. Al fine di prevenire la produzione di rifiuti di imballaggio,
favorendo il riutilizzo degli imballaggi usati, il presente
regolamento disciplina le modalita' di attuazione della
sperimentazione su base volontaria del sistema del vuoto a rendere su
cauzione per gli imballaggi contenenti birra o acqua minerale serviti
al pubblico da alberghi o residenze di villeggiatura, ristoranti, bar
e altri punti di consumo, di cui all'articolo 219-bis del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonche' le forme di
incentivazione, le loro modalita' di applicazione e i valori
cauzionali per ogni singola tipologia di imballaggi.
2. La sperimentazione del sistema del vuoto a rendere su cauzione
si applica agli imballaggi con le seguenti caratteristiche:
a) di tipo primario, ai sensi dell'articolo 218, comma 1, lettera
b), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
b) riutilizzabili, ai sensi dell'articolo 218, comma 1, lettera
e), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
c) conformi ai requisiti stabiliti dal decreto del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio del 2 maggio 2006,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell' 11 maggio 2006,
recante «Aggiornamento degli studi europei fissati dal Comitato
europeo di normazione (CEN), in conformita' ai requisiti essenziali
stabiliti all'articolo 9 della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e
rifiuti di imballaggio»;
d) destinati all'uso alimentare e al contenimento di birra o
acqua minerale;
e) serviti al pubblico nei punti di consumo;
f) di volume compreso tra 0,20 e 1,5 litri.

Art. 2

Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di
cui alla Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
nonche' le seguenti:
a) punto di consumo: luogo in cui avviene la somministrazione e
il consumo di birra o acqua minerale, quali alberghi e residenze di
villeggiatura, ristoranti, bar e altri similari;
b) esercente: soggetto che nell'esercizio della sua attivita'
professionale somministra al pubblico birra o acqua minerale nel
punto di consumo;
c) distributore: soggetto che nell'esercizio della sua attivita'
professionale trasporta e distribuisce birra o acqua minerale dal
produttore di bevande al punto di consumo;
d) produttore di bevande: soggetto che nell'esercizio della sua
attivita' professionale produce, importa, imbottiglia e vende bevande
di birra e acqua minerale;
e) filiera del vuoto a rendere, di seguito filiera: l'insieme
degli operatori che a titolo professionale sono coinvolti
nell'attuazione del sistema del vuoto a rendere. La filiera e' di
tipo lungo se la consegna avviene indirettamente, tramite il
distributore, viceversa e' di tipo corto se la consegna e' svolta
direttamente dal produttore di bevande, in assenza del distributore;
f) operatori: i produttori di imballaggi riutilizzabili ai sensi
dell'articolo 218, comma 1, lettera r) del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152, i produttori di bevande, i distributori e gli
esercenti aderenti alla filiera.

Art. 3

Funzionamento della filiera del sistema del vuoto a rendere

1. Gli esercenti aderiscono, su base volontaria, al sistema del
vuoto a rendere, e compilano il modulo di cui all'allegato 1, che
costituisce parte integrante del presente decreto, al momento
dell'acquisto di birra o acqua minerale in imballaggi riutilizzabili,
trasmettendo con le modalita' di cui all'articolo 6, comma 3, o
consegnando il modulo al distributore nel caso di filiera di tipo
lungo o al produttore di bevande nel caso di filiera di tipo corto al
momento della consegna da parte di quest'ultimo dell'imballaggio
pieno.
2. L'adesione dell'esercente al sistema del vuoto a rendere e'
ammessa anche in caso di somministrazione, nello stesso punto di
consumo, di birra o acqua minerale in imballaggi non riutilizzabili.
3. I distributori nel caso di filiera di tipo lungo, o i produttori
di bevande nel caso di filiera di tipo corto, informano gli esercenti
sulle birre o acque minerali commercializzate in imballaggi
riutilizzabili e garantiscono la restituzione dell'imballaggio
medesimo.
4. Le modalita' operative per la gestione degli imballaggi vuoti e
i tempi di ritiro e di restituzione degli stessi sono concordati tra
l'esercente e gli altri operatori al fine di incentivare l'adesione
alla filiera.

Art. 4

Deposito cauzionale

1. Gli esercenti aderenti alla filiera versano una cauzione
contestualmente all'acquisto dell'imballaggio riutilizzabile pieno
con diritto di ripetizione della stessa al momento della restituzione
dell'imballaggio vuoto.
2. Il valore unitario della cauzione e' proporzionale al volume
dell'imballaggio e ricompreso tra 0,05 e 0,3 euro, sulla base dei
parametri indicati nella tabella riportata all'allegato 2, che
costituisce parte integrante del presente decreto. L'importo della
cauzione in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto
per il consumatore e rimane invariato in tutte le fasi di
commercializzazione della filiera.
3. Le modalita' di applicazione e di pagamento della cauzione sono
definite tra le parti senza oneri o aggravi per l'esercente.

Art. 5

Incentivazione del sistema del vuoto a rendere

1. A sostegno della diffusione del sistema del vuoto a rendere di
cui al presente regolamento il Ministero dell'ambiente e della tutela
del territorio e del mare (di seguito Ministero) puo' concedere il
patrocinio e l'utilizzo del logo ministeriale su richiesta degli
operatori che realizzano una o piu' campagne di comunicazione o altra
forma di comunicazione sul sistema del vuoto a rendere.
2. Il Ministero predispone un registro degli operatori della
filiera aderenti alla sperimentazione e lo pubblica sul sito web
istituzionale aggiornandolo con cadenza mensile.
3. Il Ministero concede agli operatori di cui al comma 2 un
attestato di benemerenza, mettendolo a disposizione sul proprio sito
web. I predetti operatori possono affiggere tale attestato nei punti
di consumo.

Art. 6

Sistema di monitoraggio

1. Il Ministero predispone un sistema di monitoraggio del sistema
del vuoto a rendere finalizzato alla raccolta, all'analisi e alla
valutazione dei dati della sperimentazione.
2. Per i fini di cui al comma 1, i distributori nel caso di filiera
di tipo lungo, o i produttori di bevande nel caso di filiera di tipo
corto, direttamente o tramite le associazioni di categoria,
trasmettono, anche in forma aggregata, al Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio e del mare:
a) il modulo di cui all'allegato 1 per ciascun esercente entro 30
giorni dalla sua adesione;
b) la scheda secondo il modulo di cui all'allegato 3 che
costituisce parte integrante del presente decreto, ogni trimestre
dall'avvio della sperimentazione del sistema del vuoto a rendere;
c) la scheda secondo il modulo di cui all'allegato 3, entro 30
giorni dalla conclusione del sistema del vuoto a rendere, relativa
all'intero periodo riepilogativo della sperimentazione ed una
relazione illustrativa dello stesso.
3. I dati sono inviati per via telematica all'indirizzo
vuotoarendere@minambiente.it o attraverso altre modalita' indicate
sul sito web del Ministero.
4. Entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento
i produttori di bevande, comunicano al Ministero l'adesione alla
filiera indicando il marchio e la linea di birra o di acqua minerale
e le caratteristiche del relativo imballaggio (materiale, volume,
peso e numero di turnazioni), nelle modalita' di cui al comma 3.
5. Gli operatori trasmettono eventuali suggerimenti o valutazioni
inerenti l'avvio e l'implementazione del sistema del vuoto a rendere
al Ministero nelle modalita' di cui al comma 3.

Art. 7

Norme finali

1. La sperimentazione ha una durata di dodici mesi a partire dal
centoventesimo giorno successivo all'entrata in vigore del presente
regolamento.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 3 luglio 2017

Il Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio
e del mare
Galletti

Il Ministro dello sviluppo economico
Calenda

Visto, il Guardasigilli: Orlando

Registrato alla Corte dei conti il 18 settembre 2017
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare, registro n. 1, foglio n. 3778

ALLEGATO 1
(Articolo 3)
MODULO DI ADESIONE ALLA FILIERA

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 2
(Articolo 4)
IMPORTI DELLA CAUZIONE RIFERITI AI DIVERSI VOLUMI DI IMBALLAGGIO

Parte di provvedimento in formato grafico

ALLEGATO 3
(Articolo 6)
SCHEDA RILEVAMENTO DATI

Parte di provvedimento in formato grafico


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