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Sicurezza sul Lavoro 81 e Responsabilità Amministrativa 231

Cassazione Penale, Sez. 4, 14 giugno 2017, n. 29731

Data: 21 Luglio 2017 Ore: 12:46

Sicurezza sul lavoro, la predisposizione incompleta del documento di valutazione dei rischi (DVR) ex art. 28, D.Lgs. 81/2008, che è onere del datore di lavoro non delegabile, fonda la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001, a causa del vantaggio di risparmio di tempo conseguito dalla stessa.
Cassazione Penale, Sez. 4, 14 giugno 2017, n. 29731 - Schiacciamento della mano durante la sostituzione del tappeto di una macchina rotativa. DVR e mancata formazione.
Inosservanza delle norme antinfortunistiche; e, in particolare:
dell'art. 2087 c.c., poiché aveva omesso di valutare adeguatamente i rischi specifici per l'incolumità dei lavoratori insiti nelle attrezzature per il sollevamento presenti in azienda e di predispone misure di prevenzione e protezione idonee ad evitarne la concretizzazione, nonché procedure per l'attuazione delle stesse ed adeguata formazione, informazione ed addestramento del personale addetto;
dell'art. 28 comma 2 lettere a), b) e d) D.Lgs. 81/08, poiché, nel predisposto Documento di Valutazione dei Rischi (di seguito DVR): a) aveva omesso di valutare il rischio derivante dalle operazioni di manutenzione in generale, così trascurando completamente quelle di sostituzione del tappeto della macchina rotativa; b) aveva omesso di indicare le misure di prevenzione e protezione da attuare in relazione alle operazioni di manutenzione in generale e, in modo particolare, per quelle di sostituzione del suddetto tappeto; c) aveva omesso di individuare le procedure per l'attuazione delle misure da realizzare in relazione alle operazioni di manutenzione in generale e, in modo particolare, per quelle di sostituzione del tappeto;
Il mancato rispetto della normativa antinfortunistica, dalla quale ne è conseguito un vantaggio per la società derivante dal risparmio di tempo, fonda la responsabilità amministrativa da reato di cui all'art. 5 del D.Lgs. 231/2001.
Art. 5. 231/01
Responsabilita' dell'ente

1. L'ente e' responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio:
a) da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell'ente o di una sua unita' organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale nonche' da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso;
b) da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti di cui alla lettera a).
2. L'ente non risponde se le persone indicate nel comma 1 hanno agito nell'interesse esclusivo proprio o di terzi.


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