Adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle PMI - Requisiti e indirizzi operativi per la valutazione di conformità
Consulenza Certificazione UNI/PdR 167:2025
UNI/PdR 167:2025
Adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle PMI - Requisiti e indirizzi operativi per la valutazione di conformità.
La UNI/PdR fornisce requisiti per una corretta gestione dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile di una impresa con riferimento alla necessità di avere una struttura aziendale che evidenzi un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alle dimensioni e alla natura dell’impresa nonché alle scelte e agli obiettivi che la governance si pone. I contenuti della UNI/PdR sono applicabili a tutte le PMI poiché sono delineati secondo un “approccio prestazionale (nella definizione dei requisiti)”, ossia un approccio tecnico-normativo focalizzato sul “cosa” (i.e. risultato atteso) piuttosto che sul “come” (i.e. specifica modalità di soddisfacimento/ conformità). La UNI/PdR definisce, altresì, i requisiti per la valutazione di terza parte (certificazione) dell’adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile (processo), attraverso un organismo di certificazione indipendente (terza parte), accreditato in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012.
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Azienda e Consulenza Integrata si impegnano alla realizzazione, adozione, attuazione ed implementazione del Sistema di Gestione per l'Adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Azienda.
- Verifica del Contesto dell’Organizzazione e della Gestione dei Rischi secondo ISO 31000;
- verifica delle attività, dei processi, dei ruoli e delle funzioni;
- costituzione del gruppo di lavoro aziendale e definizione di piano lavori da seguire di concerto tra Consulenza Integrata S.r.l. ed i vertici aziendali;
- identificazione dello Scopo e Campo di applicazione;
- individuazione del rispetto, documentato, delle normative vigenti;
- definizione della struttura e delle responsabilità;
- elaborazione della politica aziendale e prima individuazione di obiettivi e relativi indicatori KPI;
- verranno individuati e definite le modalità di gestione dei processi interni all’azienda e le relative responsabilità;
- supporto nella scelta dell’Organismo di Certificazione (OdC);
Documentazione:
UNI/PdR 167:2025
5.2.2 CRITERI DI IMPOSTAZIONE
Sotto il profilo operativo, pur rispettando la necessità di predisporre un organigramma funzionale, va valutata l’esigenza di formalizzare la documentazione sottoelencata, specificando l’utilizzo di eventuali documenti alternativi (fermo restando in ogni caso il rispetto di tutti i vincoli normativi), oltre all’organigramma:
− mansionario (funzionigramma - job description) che elenca le unità operative in essere con i compiti attribuiti a ogni ruolo, doveri e responsabilità di ogni lavoro, ampiezza di funzioni attribuite. Il mansionario determina il grado gerarchico e la qualificazione assunta dal lavoratore e, di conseguenza, il livello retributivo e le responsabilità;
− manuale dei flussi che descrive le modalità di esecuzione delle principali “fasi” dell’attività aziendale, con indicazione di compiti, passaggi operativi, procedure di autorizzazione e di controllo e i relativi rapporti funzionali;
− regolamenti interni e mappature dei processi aziendali con le relative eccellenze (per esempio SOA, certificazione dei sistemi di gestione per qualità, ambientali, dell’energia, della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro);
− predisposizione e dotazione per ogni attività di strumenti idonei ad agevolare lo svolgimento dei compiti assegnati, ivi comprese l’allocazione delle risorse per la formazione e l’aggiornamento delle competenze del personale.
Per favorire l’adozione e l’attuazione del sistema, durante lo svolgimento della Consulenza sopra descritta verrà svolta in action learning, training on the job e coaching specifica per la Direzione Aziendale e per i Responsabili di Funzione Aziendale, inerenti le loro mansioni in seno ai:
· processi aziendali
· obiettivi e loro gestione.
Il Sistema di Gestione verrà realizzato in modo da poterlo integrare con altri Sistemi di Gestione quali: Qualità ISO 9001 e Modello 231/01 per la Responsabilità Amministrativa.
Attuazione ed Implementazione
Supporto all’applicazione dei documenti del Sistema di Gestione, formazione in campo del personale per il miglioramento della documentazione del Sistema e dei processi nell’ottica del raggiungimento dell’efficienza degli stessi.
Preparazione del personale aziendale alla Verifica Ispettiva di Certificazione.
Audit Interno e Riesame della Direzione
A conclusione dell'audit interno di conformità e di efficacia del SGQ, le attività svolte saranno:
· Presentazione delle prescrizioni e dei risultati emersi;
· Apertura delle Azioni Correttive e Preventive necessarie sulla base degli esiti dell’Audit
· Effettuazione del Riesame della Direzione
· Adeguamento, ove necessario, del sistema di gestione.
Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit
Assistenza in qualità di Osservatore nel corso degli Audit Documentali e di Sorveglianza, da parte dell'Organismo di Certificazione (OdC) e relativi chiarimenti sulla base di quanto emerso dall’Audit Interno e Riesame di direzione.
Risultato previsto: Certificazione secondo la UNI/PdR 167:2025.
Mantenimento ed Implementazione del SGQ
Ad avvenuta Certificazione si prevede lo svolgimento delle seguenti attività:
Eventuale Revisione Documentale
Audit per verificare lo stato di conformità aziendale al Sistema di Gestione
Riesame del Sistema
Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso dell’Audit, dell'Ente Certificatore.
Circolare tecnica Accredia DC N° 34/2025
Circolare tecnica DC N° 34/2025 – Disposizione in merito all’accreditamento, ambito ISO/IEC 17065, per la certificazione di prodotto per l’adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle PMI ai sensi della UNI/PdR 167:2025
Figura 1 – Ciclo di Deming

1. Plan (Pianificare):
− identificare gli obiettivi in relazione alla natura, alle dimensioni e alle strategie dell’impresa;
− analizzare i dati e i processi esistenti;
− pianificare una strategia scegliendo gli indicatori di successo (KPI) (compresi quelli obbligatori per la vigente normativa).
2. Do (Eseguire-Fare):
− confrontare i KPI con i dati acquisiti;
− implementare il sistema con gli eventuali correttivi;
− iniziare la raccolta dei dati per l’analisi futura.
3. Check (Verificare):
− esaminare periodicamente i risultati ottenuti dalla fase di esecuzione, confrontandoli con i risultati attesi e i KPI stabiliti;
− analizzare i dati per identificare le discrepanze e determinare l’efficacia del piano.
4. Act (Agire-Regolare):
− se il programma di interventi ha consentito i miglioramenti programmati, procedere alla stesura e alla formalizzazione;
− se il piano non ha funzionato come previsto, si devono identificare le cause delle discrepanze e iniziare un nuovo ciclo PDCA, usando le informazioni apprese per creare un nuovo piano d’azione.
I principali punti della Prassi: Uni/Pdr 167:2025
1 Scopo e Campo di Applicazione
2 Riferimenti Normativi e Legislativi
3 Termini e Definizioni
4 Principio
4.2 Integrazione
4.3 Unicità
4.4 Specificità
4.5 Coinvolgimento
4.6 Dinamicità
4.7 Efficienza Operativa
4.9 Flessibilità E Adattabilità
4.10 Miglioramento Continuo
5 Struttura di Riferimento
5.1 Struttura Aziendale
5.2 Assetto Organizzativo
5.3 Assetto Amministrativo
5.4 Assetto Contabile
5.4.2 Pianificazione Contabile
5.4.3 Sistema Contabile
6 Sistema dei Controlli
6.2 Organi di Controllo
6.3 Audit Interni (Revisione Interna)
6.4 Revisori Legali e Organi di Controllo
6.5 Organismo di Vigilanza Ex D.Lgs. 231/01
7 Risk Based Approach (Thinking)
8 Strumenti di Rilevazione
8.3 Documentazione
8.3.2 Requisiti Minimi per un Adeguato Assetto in Termini di Reportistica
8.3.3 Situazione Economica e Patrimoniale Periodica
8.3.4 Inventario dei Beni e delle Passività
8.3.5 Analisi del Fatturato e del Portafoglio Ordini
8.3.6 Reportistica Previsionale
8.3.7 Reportistica Finanziaria per la Gestione della Liquidità
8.3.8 Reportistica di Magazzino
8.3.9 Centrale dei Rischi di Banca D’Italia
9 Strumenti di Interpretazione e Valutazione
10 Scelta Temporale delle Valutazioni
11 Conservazione dei Dati
12 Valutazione di Conformità
Consulenza Modello Organizzativo 231
Responsabilità Amministrativa D.Lgs.231