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Consulenza Autorizzazione Laboratori D.P.R. n. 380/2001

Circolare MIT 8/09/2010 n. 7617 / STC

Consulenza all'Autorizzazione dei Laboratori per l’esecuzione e certificazione di prove sui materiali da costruzione di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 
Ripubblicazione del testo del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante: "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)", corredato delle relative note. (Decreto pubblicato nel supplemento ordinario n. 239/L alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 245 del 20 ottobre 2001). (GU Serie Generale n.266 del 15-11-2001 - Suppl. Ordinario n. 246)

Circolare 08 settembre 2010, n. 7617 / STC

Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di

prove sui materiali da costruzione di cui all’art. 59 del D.P.R. n. 380/2001.

(omissis)

1  – Disposizioni generali

1.1  – Campo di applicazione

Con riferimento al disposto del comma 2 dell’art. 59 del DPR n. 380 del 6 giugno 2001 nonché alle vigenti norme tecniche sulle costruzioni, le autorizzazioni disciplinate dalla presente Circolare riguardano i seguenti settori di prova e certificazione:

·         Settore A

Comprendente le prove sui seguenti materiali:

-       Calcestruzzi

-       Acciai

-       Laterizi

-       Leganti idraulici

·         Settore B

Comprendente le prove sui seguenti materiali:

-       Legno massiccio

-       Legno lamellare

-       Pannelli a base di legno

La richiesta di autorizzazione per un laboratorio potrà riguardare uno o entrambi i settori sopra indicati. Ai fini di quanto riportato nella presente Circolare, per ‘Laboratorio’ che effettua le prove e le certificazioni si intende l’insieme costituito da personale, locali ed attrezzature.

I laboratori autorizzati per lo svolgimento e la certificazione delle prove devono essere in grado di effettuare, documentare e certificare almeno le prove elencate nel seguito ed essere dotati di tutte le apparecchiature ed attrezzature a ciò necessarie, e comunque dell’attrezzatura minima indicata al successivo punto 6.

(omissis)

1.3 - Garanzia di Qualità

Il laboratorio deve operare in regime di garanzia di qualità dotandosi di un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) che sovraintenda all’attività del laboratorio, coerente con la norma UNI EN ISO 9001 in corso di validità, nonché con la norma EN 17025 per quanto attiene l’organizzazione generale e la gestione della struttura. La conformità del SGQ alla norma UNI EN ISO 9001 deve essere certificata da parte di un organismo terzo indipendente ed accreditato, di adeguata competenza ed organizzazione.

A tale scopo ogni laboratorio deve dotarsi di un proprio Manuale della Qualità, gestito in modo autonomo da un "Responsabile della Qualità", appartenente al personale del laboratorio, che custodisce il Manuale stesso ed è responsabile della sua corretta gestione ed implementazione.

Il Manuale della Qualità, che deve fare riferimento anche alla norma EN 17025, deve essere riesaminato ed eventualmente aggiornato periodicamente.

Una copia del Manuale della Qualità, anche in formato elettronico, è depositato presso il Servizio Tecnico Centrale.


Consulenza Aziendale
 
Consulenza Certificata UNI EN ISO 9001 da ente certificatore accreditato EA 35 Dasa-Rägister S.p.A.

Consulenza Qualità ISO 9001

Consulenza Accreditamento Laboratori ISO 17025

ALLEGATI
Circolare 08 settembre 2010, n. 7617 / STC
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