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Consulenza CAM

Criteri Ambientali Minimi

CAM

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita.

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

Green Public Procurement - Criteri Ambientali Minimi

Direzione Generale Economia Circolare (EC)

I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori economici meno virtuosi ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.Lgs. 50/2016 “Codice degli appalti” (modificato dal D.Lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti. Questo dettato normativo è stato confermato anche nell'ultimo Codice, con l'articolo 57 comma 2 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, che prevede l'obbligo di applicazione, per l'intero valore dell'importo della gara, delle "specifiche tecniche" e delle "clausole contrattuali", contenute nei criteri ambientali minimi (CAM)."

Questo obbligo garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari “ e nel diffondere l’occupazione “verde”.

Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, riducendone ove possibile la spesa.

È stato firmato il decreto direttoriale che stabilisce la programmazione delle attività volte alla definizione dei criteri ambientali minimi preliminari all’adozione dei relativi decreti ministeriali, per l’anno 2023

Ad ora sono stati adottati CAM per 20 categorie di forniture ed affidamenti.

Consulenza per la Certificazione di Compliance CAM Secondo UNI EN ISO 14024
Etichette e dichiarazioni ambientali - Etichettatura ambientale di Tipo I - Principi e procedure

UNI EN ISO 14024
Etichette e dichiarazioni ambientali - Etichettatura ambientale di Tipo I - Principi e procedure
La ISO 14024:2018 stabilisce i principi e le procedure per lo sviluppo di programmi di etichettatura ambientale di Tipo I, includendo la selezione delle categorie di prodotto, dei criteri ambientali di prodotto e delle caratteristiche funzionali di prodotto, e per la valutazione e la dimostrazione della conformità. La ISO 14024:2018 stabilisce inoltre le procedure di certificazione per l'assegnazione dell'etichettatura.

L'obiettivo generale delle etichette e delle dichiarazioni ambientali è incoraggiare, attraverso la comunicazione di informazioni verificabili, accurate e non fuorvianti sugli aspetti ambientali dei prodotti, la domanda e l'offerta di quei prodotti che causano meno stress per l'ambiente, stimolando così il potenziale di miglioramento ambientale continuo guidato dal mercato.

L'obiettivo dei programmi di etichettatura ambientale di Tipo I è di contribuire alla riduzione degli impatti ambientali associati ai prodotti, attraverso l'identificazione di prodotti che soddisfino i criteri di uno specifico programma di Tipo I per la preferenza ambientale complessiva.

L'obiettivo della 14024 è garantire trasparenza e credibilità nell'attuazione dei programmi di etichettatura ambientale di tipo I e armonizzare i principi e le procedure applicabili ai programmi.

Trasparenza

Le informazioni dovrebbero includere:

- selezione delle categorie merceologiche;

- selezione e sviluppo di criteri ambientali di prodotto;

- caratteristiche funzionali del prodotto;

- metodi di prova e verifica;

- procedure di certificazione e aggiudicazione;

- il periodo di revisione;

- il periodo di validità;

- prove non riservate su cui si basa l'assegnazione del marchio;

- fonti di finanziamento per lo sviluppo del programma (es. tasse, sostegno finanziario del governo).

Compliance = rispetto degli obblighi


ISO: Environmental labels
This ISO brochure gives a concise and clear introduction to the ISO 14020 series of standards dealing with different aspects of environmental labels and declarations. It will help both manufacturers and consumer representatives understand how a simple set of rules and guidelines can ensure that environment claims made on products or labels can be trusted.