Valutazione di Impatto di Genere (VIG) e Pubbliche Amministrazioni (PA)
Certificazione UNI/PdR 180:2026
Consulenza UNI/PdR 180:2026
Come da Circolare tecnica ACCREDIA DC N° 26/2026 – Disposizioni per l’accreditamento, schema PRD, per la certificazione del processo di valutazione di impatto di genere sui programmi di investimento ex-post ed ex ante ai sensi della Prassi di Riferimento UNI/PdR 180:2026
Per fissare gli obiettivi ed operare un’efficace Valutazione di Impatto di Genere (VIG) la prassi rappresenta uno strumento guida nella valutazione preventiva e successiva di tutte le politiche, i programmi, le spese e gli investimenti in termini di impatto su donne e uomini con riferimento particolare alle seguenti aree tematiche:
Per ognuna delle aree tematiche citate, il documento definisce indicatori minimi di riferimento. Tali ambiti sono stati ricondotti, ai fini operativi, a tre macro-aree di KPI:
La percentuale di punteggio minimo complessivo per il conseguimento della certificazione è del 60%.
I KPI sono definiti secondo standard riconosciuti e diffusi, ispirati alle migliori pratiche nazionali e internazionali, e devono risultare misurabili, pertinenti, confrontabili, facilmente rilevabili e monitorabili.
Ulteriori strumenti per cui è prevista l’adozione in conformità alla prassi sono il “Gender Budgeting” e il “Gender Mainstreaming”:
La prassi di riferimento UNI/PdR 180:2026 è uno strumento strategico per integrare in modo sistematico la prospettiva di genere nelle decisioni pubbliche rendendo misurabile e verificabile l’impatto delle politiche di investimento su donne e uomini.
Formazione
Risultato previsto: Certificazione secondo la UNI/PdR 180:2026
Mantenimento ed implementazione UNI/PdR 180:2026
Ad avvenuta Certificazione si prevede lo svolgimento delle seguenti attività nell’anno successivo alla certificazione, in preparazione della prima sorveglianza dell’Ente:
Eventuale Revisione Documentale
Audit Interno per verificare lo stato di conformità aziendale UNI/PdR 180:2026
Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso dell’Audit, dell'Ente Certificatore Facoltativo
Annualmente verrà concordato e definito con una Lettera Integrativa da sottoscrivere tra le parti, il numero di giornate necessarie per ciascuna delle suddette fasi, in funzione delle specifiche necessità aziendali.
Valutazione di Impatto di Genere (VIG) e Pubbliche Amministrazioni (PA)
UNI/PdR 180:2026
Valutazione di impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post
La prassi di riferimento (PdR) sulla Valutazione di Impatto di Genere (VIG) è uno strumento strategico per integrare la prospettiva di genere nelle decisioni pubbliche. È pensata per guidare le Pubbliche Amministrazioni (PA) nella valutazione preventiva e successiva di tutte le politiche, i programmi, le spese e gli investimenti in termini di impatto su donne e uomini con riferimento particolare alle seguenti aree tematiche:
1. crescita occupazionale femminile in Italia;
2. valorizzazione delle imprese attente alla parità di genere.
Per ognuna delle aree tematiche citate, il documento definisce indicatori minimi di riferimento. Tali ambiti sono stati ricondotti, ai fini operativi, a tre macro-aree di KPI (allocazione delle risorse, affidamento a imprese esecutrici, azioni dirette della PA), all’interno delle quali sono declinati indicatori che rispondono agli obiettivi individuati nello “Scopo e campo d’applicazione” della presente PdR. In questo modo si assicura un approccio sistematico e omogeneo alla valutazione dell’impatto di genere, evitando duplicazioni e favorendo la misurabilità dei risultati.
Nel riconoscere il ruolo delle parti sociali, dei Comitati Unici di Garanzia (CUG) e degli stakeholder nella valutazione ex-ante ed ex-post dell’efficace applicazione della presente PdR, finalizzata alla riduzione dei divari di genere e all’attuazione dei principi di non discriminazione e pari opportunità di cui al D.Lgs. 198/2006, si auspica che le Istituzioni competenti prevedano strumenti adeguati, anche di natura legislativa, per la raccolta, la catalogazione e il monitoraggio dei dati relativi all’attuazione delle misure e alla destinazione delle politiche economiche delle Pubbliche Amministrazioni, in un’ottica di gender budgeting e di valutazione di impatto di genere ex ante, come previsto dal Bilancio di Genere dello Stato e dalla presente PdR. Si auspica inoltre che tali dati siano resi disponibili, accessibili, verificabili e adeguatamente visibili, al fine di consentirne la consultazione da parte delle parti interessate che ne facciano richiesta.
ACCREDIA:
La valutazione dell’impatto di genere nella PA
Il modello definito dalla UNI/PdR 180:2026 “Valutazione di impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post” può essere applicato da Enti locali con oltre 5 mila abitanti, Enti pubblici, territoriali e non territoriali, e soggetti controllati/partecipati o attuatori di programmi di investimento finanziati.
La valutazione, condotta ex ante ed ex post, consente alla Pubblica Amministrazione di analizzare gli effetti di politiche, programmi, spese e investimenti su donne e uomini attraverso indicatori misurabili, con riferimento particolare a due aree tematiche:
Per ciascuna area, la UNI/PdR 180 definisce indicatori minimi di riferimento, ricondotti a tre macro-aree di KPI:
Per ottenere la certificazione con un organismo accreditato, è necessario raggiungere almeno il 60% del punteggio complessivo previsto.

Responsabilità Sociale
Consulenza Responsabilità Sociale ISO 26000
Consulenza Rendicontazione di Sostenibilità CSRD
Consulenza Responsabilità Sociale SA8000
Consulenza UNI PdR/125 Parità di Genere
Certificazione UNI/PdR 180:2026 nelle PA
Consulenza Certificazione PAS 24000
Consulenza Diversità e Inclusione D&I ISO 30415