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Consulenza HACCP Piscine Aziendali

Ad uso pubblico, Accordo Stato Regioni e Norma UNI 10637

Consulenza HACCP Piscine Aziendali

Sicurezza Igienico-Sanitaria per la manutenzione delle piscine ad uso pubblico - autocontrollo HACCP.

Consulenza annuale per la valutazione e l'adeguamento alle norme di Sicurezza Igienico-Sanitaria per la manutenzione delle piscine ad uso pubblico e di autocontrollo H.A.C.C.P. previste dalla Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Norma UNI 10637.

UNI 10637:2024
Piscine ad uso pubblico - Requisiti degli impianti di circolazione, filtrazione, disinfezione e trattamenti chimico-fisici dell'acqua di piscina
Data disponibilità: 08 febbraio 2024 

La norma specifica i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti per il trattamento dell'acqua di piscine ad uso pubblico. La norma fornisce inoltre le indicazioni relative alle prove ed ai controlli atti a garantire una qualità dell'acqua di piscina adeguata alla balneazione.

UNI EN 13451-3:2025
Attrezzature per piscine - Parte 3: Requisiti complementari di sicurezza e metodi di prova per i componenti di immissione e aspirazione e per le attrezzature ricreative acquatiche con acqua/aria installati in piscine per uso pubblico

La norma specifica i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti per il trattamento dell'acqua di piscine ad uso pubblico. La norma fornisce inoltre le indicazioni relative alle prove ed ai controlli atti a garantire una qualità dell'acqua di piscina adeguata alla balneazione.

LEGGE 4 agosto 2026, n. 142 
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, recante disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l'efficacia del documento di identita'. (26G00163) (GU Serie Generale n.182 del 07-08-2026)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/08/2026

Sicurezza delle piscine: cosa prevede il D.L 108
La legge 4 agosto 2026, n. 142 non è una legge quadro dedicata esclusivamente alla sicurezza degli impianti natatori.

Si tratta della legge di conversione del D.L. 108/2026. Nel corso dell’iter parlamentare è stato inserito nel decreto il nuovo articolo 4-bis, “Misure per la sicurezza nelle piscine”.

La disposizione è entrata in vigore l’8 agosto 2026 e interviene specificamente sul rischio connesso al sistema di ricircolo dell’acqua e alle prese di aspirazione.

La novità principale è l’introduzione di un obbligo espresso, a livello legislativo nazionale, relativo al rischio generato dai sistemi di aspirazione.

Il principio è chiaro: il sistema deve essere configurato in modo tale da impedire fenomeni vorticosi e di aspirazione capaci di creare un effetto ventosa su qualsiasi parte del corpo del bagnante.

Non si tratta quindi soltanto di verificare che la pompa funzioni correttamente o che la griglia sia integra.

Occorre valutare il comportamento dell’intero sistema idraulico.

In breve: cosa deve verificare il gestore
Per valutare la sicurezza di una piscina occorre considerare almeno:

  • numero e posizione delle prese di aspirazione;
  • portata delle pompe;
  • superficie libera delle griglie;
  • velocità dell’acqua;
  • geometria dei pozzetti;
  • configurazione delle tubazioni;
  • presenza e posizione delle valvole;
  • comportamento del sistema in caso di ostruzione;
  • rischio di intrappolamento del corpo;
  • rischio di intrappolamento dei capelli;
  • presenza di dispositivi aggiuntivi di sicurezza.

La semplice presenza di una griglia dichiarata conforme non consente, da sola, di affermare che l’intero impianto sia sicuro.


Redazione del Piano di Autocontrollo

Secondo i punti della norma:

5.2 Requisiti dell'acqua

5.3 Requisiti degli impianti di circolazione

5.4 Requisiti degli impianti di filtrazione

5.5 Requisiti degli impianti di flocculazione, sostanze impiegabili

5.6 Requisiti degli impianti di disinfezione e sostanze impiegabili

5.7 Requisiti degli impianti di correzione di pH e sostanze impiegabili

5.8 Requisiti delle apparecchiature di misurazione e regolazione in relazione ai metodi utilizzati

5.9 Prevenzione della formazione di alghe

5.11 Requisiti di gestione

Attività Previste:

- Check-up aziendale
- Valutazione degli ambienti, macchine ed attrezzature di lavoro
- Classificazione della tipologia di attività
- Formazione del Gruppo di lavoro HACCP con relativo mansionario
- Descrizione dell'attività e schema dell'impianto
- Descrizione delle caratteristiche dei locali/macchinari/attrezzature con relativo programma manutentivo
- Descrizione del ciclo produttivo con relativo diagramma di flusso
- Identificazione dei pericoli potenziali, associati ad ogni fase del processo, con l'identificazione dei punti di controllo critici CPP e la determinazione dei limiti critici da rispettare nei CPP
- Determinazione procedure sanificazione e disinfestazione
- Determinazione del sistema di monitoraggio (schede di rilevazione e controllo)
- Determinazione delle azioni correttive da effettuare in caso di rilevazione di non conformità per riportare sotto controllo il sistema
- Determinazione delle procedure di verifica del sistema
Realizzazione e gestione della documentazione per il Responsabile del Piano di Valutazione del Rischio da tenere a  disposizione dell'Autorità preposta al controllo:
• Un registro dei requisiti tecnico-funzionali con l'indicazione della dimensione e del volume di ciascuna vasca, il numero e la tipologia dei filtri, la portata delle pompe, il sistema di manutenzione, ecc.
• Un registro dei controlli dell'acqua in vasca.


Intervento di Verifica Ispettiva
Il sistema prevede l'effettuazione, da parte del tecnico, di periodici interventi di verifica ispettiva. La periodicità verrà determinata dal tecnico competente, in base all'attività svolta dalla piscina .
Analisi Batteriologiche
La tipologia ed il numero dei campioni da effettuare , verranno determinati dal tecnico competente, in base al tipo di struttura, attività svolta e grado di corretta applicazione del sistema H.A.C.C.P., durante lo svolgimento della Verifica Ispettiva.
Revisione Documentale
L'eventuale revisione documentale è dovuta a significative evidenze emerse in sede di Verifica o dovuta a variazioni impianti, strutture, personale addetto responsabile.
Corso di formazione sulla gestione igienica delle piscine (in accordo con il D. Lgs. 193/07 (HACCP) e l'Accordo il Ministero della Salute, le Regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano) 


Risultato Previsto: Attestazione di Consulenza Integrata che la Società ha adottato, attuato ed implementato un Sistema di Gestione Aziendale previsto dalla Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Norma UNI 10637.


Implementazione e Mantenimento

  • Eventuale Revisione Piano di Autocontrollo
  • Verifica Ispettiva
  • Analisi Batteriologiche
  • Attestazione di Consulenza Integrata che la Società ha adottato, attuato ed implementato un Sistema di Gestione Aziendale previsto dalla Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Norma UNI 10637 per l'annualità in corso.

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