Valutazione del Ciclo di Vita LCA Life Cycle Assessment
Consulenza ISO 14046 Impronta Idrica e LCA
Gestione ambientale - Impronta Idrica (Water Footprint) - Principi, requisiti e linee guida.
La ISO 14046:2014 specifica principi, requisiti e linee guida relativi alla valutazione dell'Impronta Idrica (Water Footprint) di prodotti, processi e organizzazioni basata sulla valutazione del Ciclo di Vita (LCA). Essa fornisce principi, requisiti e linee guida per la conduzione e la rendicontazione dell'impronta idrica come valutazione a se stante o come parte di una più completa valutazione ambientale. Sono incluse nella valutazione solamente le emissioni in aria e nel terreno che impattano sulla qualità dell'acqua e non tutte le altre. Il risultato di una valutazione dell'impronta idrica è un valore singolo oppure un profilo dei risultati degli indicatori di impatto. Mentre la rendicontazione ricade nello scopo della ISO 14046:2014, la comunicazione dei risultati dell'impronta idrica, per esempio sotto forma di etichette o dichiarazioni, non è compresa nello scopo della ISO 14046:2014.
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Consulenza IMPRONTA DI CARBONIO DI SERVIZIO E IMPRONTA IDRICA
FASE 1 (preparazione lavori di inventario dei dati per lo studio LCA)
1. Principi e obiettivi di progetto: valutazioni su uso atteso dello studio LCA
2. Piano lavori: definizione e condivisione
3. Definizione della famiglia ambientale del servizio da studiare
4. Analisi e valutazione di eventuali richieste pervenute dal Cliente
5. PCR di riferimento: da studiare
6. I confini dell’inventario di LCA (dalla “culla” alla “tomba”)
7. Dati primari: raccolta e quantificazione dei dati da azienda
8. Dati secondari: ricerca e selezione da database validati e da bibliografia scientifica
9. Sopralluogo in Azienda
FASE 2 (studio LCA dei dati primari e secondari, analizzati tramite programma SIMAPRO)
Risultato: LCA (= documento interno n.1 per CFP e n.2 per WFP)
FASE 3 (verifica critica interna):
FASE 4 (verifica terza parte della CFP prod. e della WFP)
Risultato: documenti di convalida del Verificatore e delle certificazioni CFP e WFP
FASE 5 (gestione amministrativa della pratica per ottenimento delle certificazioni EPD):
Risultato: certificazioni di CFP e WFP
Nota: l’attività n.1 verrà condotta in parallelo alle attività 2-3, essendo condotte da 2 gruppi di lavoro, opportunamente coordinati da un Capo Commessa e operanti in sinergia.
MANTENIMENTO ED AGGIORNAMENTI ANNI SUCCESSIVI
Le giornate necessarie per il mantenimento verranno definite a certificazione avvenuta con Lettera Integrativa da sottoscrivere tra le parti.
LCA
Il Life Cycle Assessment (Valutazione del Ciclo di Vita) rappresenta uno degli strumenti fondamentali per l’attuazione di una Politica Integrata dei Prodotti, nonché il principale strumento operativo del “Life Cycle Thinking”: si tratta di un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione dei carichi energetici ed ambientali e degli impatti potenziali associati ad un prodotto/processo/attività lungo l’intero ciclo di vita, dall’acquisizione delle materie prime al fine vita (“dalla Culla alla Tomba”).
La rilevanza di tale tecnica risiede principalmente nel suo approccio innovativo che consiste nel valutare tutte le fasi di un processo produttivo come correlate e dipendenti.
Tra gli strumenti nati per l’analisi di sistemi industriali l’LCA ha assunto un ruolo preminente ed è in forte espansione a livello nazionale ed internazionale.
A livello internazionale la metodologia LCA è regolamentata dalle norme ISO della serie 14040.
A livello europeo l’importanza strategica dell’adozione della metodologia LCA come strumento di base e scientificamente adatto all’identificazione di aspetti ambientali significativi è espressa chiaramente all’interno del Libro Verde COM 2001/68/CE e della COM 2003/302/CE sulla Politica Integrata dei Prodotti, ed è suggerita, almeno in maniera indiretta, anche all’interno dei Regolamenti Europei: EMAS (Reg. 1221/2009) ed Ecolabel (Reg. 61/2010).
L’LCA del resto rappresenta un supporto fondamentale allo sviluppo di schemi di Etichettatura Ambientale: nella definizione dei criteri ambientali di riferimento per un dato gruppo di prodotti (etichette ecologiche di tipo I: Ecolabel), o come principale strumento atto ad ottenere una Dichiarazione Ambientale di Prodotto: DAP (etichetta ecologica di tipo III).
Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Principi e quadro di riferimento.
La norma descrive i principi ed il quadro di riferimento per la valutazione del ciclo di vita (LCA), comprendendo:
a) la definizione dell'obiettivo e del campo di applicazione dell'LCA;
b) la fase di inventario del ciclo di vita (LCI);
c) la fase di valutazione dell'impatto del ciclo di vita (LCIA);
d) la fase di interpretazione del ciclo di vita;
e) la rendicontazione e la revisione critica dell'LCA;
f) le limitazioni dell'LCA;
g) le correlazioni tra le fasi dell'LCA;
h) le condizioni per l'utilizzo delle scelte dei valori e degli elementi facoltativi.
La norma tratta gli studi di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di inventario del ciclo di vita (LCI). La norma non descrive in dettaglio la tecnica di valutazione del ciclo di vita e non specifica metodologie per le singole fasi dell'LCA.
UNI EN ISO 14044:2021
Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Requisiti e linee guida.
La norma specifica i requisiti e fornisce linee guida per la valutazione del ciclo di vita (LCA), comprendendo:
a) la definizione dell'obiettivo e del campo di applicazione dell'LCA;
b) la fase di inventario del ciclo di vita (LCI);
c) la fase di valutazione dell'impatto del ciclo di vita (LCIA);
d) la fase di interpretazione del ciclo di vita;
e) la rendicontazione e la revisione critica dell'LCA;
f) le limitazioni dell'LCA;
g) le correlazioni tra le fasi dell'LCA ;
h) le condizioni per l'utilizzo delle scelte dei valori e degli elementi facoltativi.
La norma tratta gli studi di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di inventario del ciclo di vita (LCI).
UNI ISO/TS 14074:2024
Gestione ambientale - Valutazione del ciclo di vita - Principi, requisiti e linee guida per la normalizzazione, la ponderazione e l'interpretazione.
La norma specifica i principi, i requisiti e le linee guida per la normalizzazione, la ponderazione e l'interpretazione del ciclo di vita, oltre a quelli forniti nelle norme ISO 14040 e ISO 14044. La norma è applicabile a qualsiasi studio di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di quantificazione dell'impronta. In particolare, la norma affronta:
- l'utilizzo della normalizzazione e le sue limitazioni;
- l'uso della ponderazione e le sue limitazioni;
- la selezione o lo sviluppo dei fattori di ponderazione;
- la generazione di punteggi singoli;
- requisiti che riguardano la documentazione e la rendicontazione.
Per la fase interpretativa prevede, oltre alla ISO 14044, procedure e indicazioni per:
- effettuare controlli di completezza, sensibilità e coerenza;
- affrontare incertezze e limitazioni;
- documentare conclusioni e raccomandazioni.
La norma non specifica la composizione dei panel per la ponderazione né specifica l'analisi decisionale multicriterio. La norma non intende raccomandare o richiedere uno specifico approccio o metodo di ponderazione né alcuna priorità di un approccio o metodo di ponderazione rispetto a un altro in quanto basati su scelte di valore. Le organizzazioni hanno la flessibilità necessaria per implementare l'LCA in conformità con l'applicazione prevista e i requisiti dell'organizzazione.
Consulenza Etichettatura Ambientale 14024 e Ecolabel
Etichettatura Ambientale 14021-14024-14025-Ecolabel-LCA-CAM-PEF