header-banner-image

Consulenza Diversità e Inclusione D&I ISO 30415

D&I Gestione delle risorse umane - Diversità e inclusione

UNI ISO 30415

Gestione delle risorse umane - Diversità e inclusione

La norma fornisce una guida su Diversità ed Inclusione (D&I) per le organizzazioni, inclusi il loro organo di governo, i leader, la forza lavoro, i rappresentanti riconosciuti e altre parti interessate.

È concepita per essere scalabile in base alle esigenze di tutti i tipi di organizzazioni in diversi settori, che siano organizzazioni pubbliche, private, governative o non governative (ONG), indipendentemente dalle dimensioni, dal tipo, dall’attività, dall’industria o dal settore, dalla fase di crescita, dalle influenze esterne e dai requisiti specifici del paese.

La norma presenta i prerequisiti fondamentali per D&I, le responsabilità associate, le azioni consigliate, le misure suggerite e i potenziali risultati. Riconosce che ogni organizzazione è diversa e che i responsabili delle decisioni devono determinare l’approccio più appropriato per incorporare D&I nella loro organizzazione, in base al contesto dell’organizzazione e alle sfide dirompenti che emergono.

La ISO 30415 non affronta gli aspetti specifici delle relazioni con i sindacati o i comitati aziendali, nè la conformità specifica per paese, i requisiti legali o le controversie.

Il presente documento si applica al ciclo di vita della gestione delle risorse umane, alla fornitura di prodotti e servizi, alle relazioni con la catena di fornitura e alle relazioni con gli stakeholder esterni per garantire equità, imparzialità e parità. Esso incoraggia le organizzazioni a utilizzare un approccio di miglioramento continuo basato sulla pianificazione, esecuzione, controllo e revisione. È destinato ad aiutare le organizzazioni a realizzare gli obiettivi di D&I, valutare l'impatto sulle persone, le comunità e la società e raggiungere i traguardi di sviluppo sostenibile. Può anche essere di supporto alla validazione indipendente ed esterna degli approcci organizzativi all'integrazione della D&I nel posto di lavoro. Per facilitare l’uso del presente documento da parte delle organizzazioni, nell’appendice A è inclusa una lista di controllo delle azioni D&I del documento.

A.  DESCRIZIONE DELLA CONSULENZA OFFERTA

1)  Realizzazione ed adozione del Sistema di Gestione D&I

Verifica Iniziale dei Prerequisiti Fondamentali di D&I:

> riconoscere la diversità: valutare tutte le persone in modo intrinseco, individualmente e come gruppi, apprezzare come le diverse dimensioni della diversità si intersecano, e riconoscere che le caratteristiche demografiche e altre caratteristiche personali possono essere eventualmente protette dalla legge e dalla regolamentazione;

>  governare efficacemente: esemplificare e promuovere l'impegno della dirigenza per la D&I attraverso l'uso di sistemi, politiche, processi, pratiche e operazioni di governance dell’organizzazione inclusivi;

 agire in modo responsabile: agire in modo etico e socialmente responsabile, promuovere un impiego produttivo e un lavoro dignitoso per tutti;

>  lavorare in modo inclusivo: consentire e sviluppare un posto di lavoro accessibile e rispettoso che favorisca l'inclusione e un senso di appartenenza;

>  comunicare in modo inclusivo: riconoscere e rispondere alle esigenze di persone che accedono, capiscono e si relazionano con le comunicazioni in modi diversi;

>  sostenere e difendere la D&I: influenzare e promuovere attivamente pratiche organizzative e relazioni con gli stakeholder inclusive.

-            indicatori prestazionali (KPI) secondo UNI/PdR 125:2022 Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performance Indicator - Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni;

-     prima autovalutazione secondo: Lista di Controllo di Autovalutazione UNI ISO 30415;

-     supporto nella scelta dell’Organismo di Certificazione o/e Asseverazione (OdC);

Redazione delle Informazioni documentate, che riguarderanno:

-     procedure gestionali del SGD&I;

-     modulistica correlata;

-     manuale del SGD&I (se necessario).

2)    Attuazione ed Implementazione

3)    Corso di Formazione

Certificato (4 ore in azienda) per un massimo di 20 partecipanti

Il corso è rivolto alla Direzione, al Responsabile del Sistema di Gestione D&I, ai responsabili di funzione; ha un taglio operativo.

Il corso è comprensivo di materiale di supporto, test di verifica dell’apprendimento, questionario valutazione azioni formative, certificazione di avvenuta formazione con relativo registro presenze.

4)   Audit Interno

Durante l’audit interno di conformità e di efficacia del SGD&I, le attività svolte saranno:

·     Presentazione delle prescrizioni e dei risultati emersi;

·     Apertura delle Azioni Correttive e Preventive necessarie sulla base degli esiti dell’Audit

Revisione indicatori prestazionali (KPI) secondo UNI/PdR 125:2022 Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performance Indicator - Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni;

·    Revisione Autovalutazione secondo: Lista di Controllo di Autovalutazione UNI ISO 30415;

5)   Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit di Certificazione o Asseverazione

Documentale e di Sorveglianza, da parte dell'Ente Certificatore (OdC) e relativi chiarimenti sulla base di quanto emerso dall’Audit Interno.

Risultato previsto: Certificazione o Asseverazione secondo la norma UNI ISO 30415:2021

MANTENIMENTO IMPLEMENTAZIONE DEL SG D&I 30415

Ad avvenuta Certificazione si prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

>   Eventuale Revisione Documentale

>   Audit per verificare lo stato di conformità aziendale al Sistema di Gestione D&I

  Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso dell’Audit, dell'Ente Certificatore Facoltativo


Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.

Questo programma non risolve tutti i problemi ma rappresenta una buona base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.

Una sfida globale

Gli obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile hanno una validità globale, riguardano e coinvolgono tutti i Paesi e le componenti della società, dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e cultura.

I 17 Goals fanno riferimento ad un insieme di questioni importanti per lo sviluppo che prendono in considerazione in maniera equilibrata le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economica, sociale ed ecologica – e mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l‘ineguaglianza, ad affrontare i cambiamenti climatici, a costruire società pacifiche che rispettino i diritti umani.

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile


Richiedi informazioni
Richiedi offerta

  Amiamo essere consulenti in prima linea, al fianco degli imprenditori per realizzare, nella loro azienda, le strategie e gli obbiettivi che ci siamo posti insieme.

Questo documento è di proprietà di Consulenza Integrata S.r.l., ogni divulgazione e riproduzione o cessione di contenuti a terzi deve essere autorizzata dalla Consulenza Integrata S.r.l. stessa.