Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l'uso
Consulenza ISO 45001 Salute e Sicurezza sul Lavoro
Consulenza Certificazione ISO 45001

Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro
La norma specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le proprie prestazioni relative alla SSL. La presente edizione della norma si differenzia dalla precedente dalla sola inclusione dell'aggiornamento A1 (edizione settembre 2024) che riguarda le azioni relative al cambiamento climatico. La norma è applicabile a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni, tipo e attività, che desideri istituire, attuare e mantenere un sistema di gestione per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro, eliminare i pericoli e minimizzare i rischi per la SSL (incluse carenze del sistema), cogliere le opportunità per la SSL e prendere in carico le non conformità del sistema di gestione per la SSL associate alle proprie attività. La norma facilita l'organizzazione nel raggiungimento dei risultati attesi del suo sistema di gestione per la SSL; ovvero:
a) miglioramento continuo delle prestazioni relative alla SSL;
b) soddisfacimento dei requisiti legali e di altri requisiti;
c) raggiungimento degli obiettivi per la SSL.
La norma include l'appendice nazionale NA che specifica le chiavi di lettura dei requisiti della norma in applicazione della legislazione nazionale vigente. La norma è il recepimento a livello europeo della norma internazionale ISO 45001:2018, già adottata come norma nazionale il 12 marzo 2018, ed è quindi identica, nei contenuti tecnici, alla UNI ISO 45001:2018. La presente edizione della norma si differenzia dalla precedente dalla sola inclusione dell'aggiornamento A1 (edizione settembre 2024) che riguarda le azioni relative al cambiamento climatico.
UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024
Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l'uso
Data disponibilità: 17 ottobre 2024
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UNI: Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro: come applicarlo.
Disponibile un nuovo strumento per tutte le organizzazioni: Linee di indirizzo applicativo degli aspetti innovativi della UNI EN ISO 45001:2023.
Consulenza nella realizzazione, adozione, attuazione ed implementazione del Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro SSL in conformità alla norma UNI ISO 45001.
Realizzazione ed adozione del Sistema di Gestione
Azienda e Consulenza Integrata si impegnano alla realizzazione, adozione, attuazione ed implementazione del Sistema di Gestione SSL.
I punti della Norma:
1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
2 RIFERIMENTI NORMATIVI
3 TERMINI E DEFINIZIONI
4 CONTESTO DELL'ORGANIZZAZIONE
4.1 Comprendere l'organizzazione e il suo contesto
4.2 Comprendere le esigenze e le aspettative dei lavoratori e di altre parti interessate
4.3 Determinare il campo di applicazione del sistema di gestione per la SSL
4.4 Sistema di gestione per la SSL
5 LEADERSHIP E PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI
5.1 Leadership e impegno
5.2 Politica per la SSL
5.3 Ruoli, responsabilità e autorità nell'organizzazione
5.4 Consultazione e partecipazione dei lavoratori
6 PIANIFICAZIONE
6.1 Azioni per affrontare rischi e opportunità
6.1.1 Generalità
6.1.2 Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi e delle opportunità
6.1.3 Determinazione dei requisiti legali e altri requisiti
6.1.4 Attività di pianificazione
6.2 Obiettivi per la SSL e pianificazione per il loro raggiungimento
6.2.1 Obiettivi per la SSL
6.2.2 Pianificazione per il raggiungimento degli obiettivi per la SSL
7 SUPPORTO
7.1 Risorse
7.2 Competenza
7.3 Consapevolezza
7.4 Comunicazione
7.4.1 Generalità
7.4.2 Comunicazione interna
7.4.3 Comunicazione esterna
7.5 Informazioni documentate
7.5.1 Generalità
7.5.2 Creazione e aggiornamento
7.5.3 Controllo delle informazioni documentate
8 ATTIVITÀ OPERATIVE
8.1 Pianificazione e controllo operativi
8.1.1 Generalità.
8.1.2 Eliminazione dei pericoli e riduzione dei rischi per la SSL
8.1.3 Gestione del cambiamento
8.1.4 Approvvigionamento
8.2 Preparazione e risposta alle emergenze
9 VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI
9.1 Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione delle prestazioni
9.1.1 Generalità
9.1.2 Valutazione della conformità
9.2 Audit interno
9.2.1 Generalità
9.2.2 Programma di audit interno
9.3 Riesame di direzione
10 MIGLIORAMENTO
10.1 Generalità
10.2 Incidenti, non conformità e azioni correttive
10.3 Miglioramento continuo
Nello specifico verranno redatte:
- procedure gestionali del SSL;
- modulistica correlata;
- manuale del SSL se necessario.
Per favorire l'adozione e l'attuazione del sistema, durante lo svolgimento della Consulenza sopra descritta verrà svolta action learning, training on the job e coaching specifica per la Direzione Aziendale e per i Responsabili di Funzione Aziendale, inerenti le loro mansioni in seno ai processi aziendali ed analisi della gestione degli obiettivi.
Attuazione ed Implementazione
Supporto all'applicazione dei documenti del Sistema di Gestione per la Sicurezza, formazione in campo al personale per il miglioramento della documentazione del Sistema e dei processi nell'ottica del raggiungimento dell'efficienza degli stessi.
Formazione
Preparazione dei Responsabili di Sistema e del personale aziendale è prevista on the job durante le attività di consulenza.
Il Corso è rivolto alla Direzione, al Responsabile del Sistema di Gestione per l’Ambiente, ai responsabili di processi o di funzione; ha un taglio operativo e tratta anche alcuni casi di misurazione di processi e attività della propria realtà aziendale.
Il Corso è comprensivo di materiale di supporto, test di verifica dell’apprendimento, questionario valutazione azioni formative, certificazione di avvenuta formazione con relativo registro presenze.
Audit Interni
Dopo l’esecuzione degli audit interni di conformità e di efficacia del SSL, le attività svolte saranno:
• presentazione delle prescrizioni e dei risultati emersi;
• apertura delle Azioni Correttive e Preventive necessarie sulla base degli esiti della Verifica Ispettiva Interna;
• effettuazione del Riesame con la Direzione;
Riesame di direzione punto 9.3
L'alta direzione deve, a intervalli pianificati, riesaminare il sistema di gestione per la SSL dell'organizzazione, per assicurarne la continua idoneità, adeguatezza ed efficacia.
Il riesame di direzione deve includere considerazioni su:
a) stato delle azioni derivanti da precedenti riesami di direzione;
b) cambiamenti nei fattori esterni e interni che sono pertinenti al sistema di gestione per la SSL, inclusi:
1) esigenze e aspettative delle parti interessate;
2) requisiti legali e altri requisiti;
3) rischi e opportunità;
c) grado di realizzazione della politica per la SSL e degli obiettivi per la SSL;
d) informazioni sulle prestazioni in termini di SSL, compresi gli andamenti relativi a:
1) incidenti, non conformità, azioni correttive e miglioramento continuo;
2) risultati del monitoraggio e della misurazione;
3) risultati della valutazione della conformità ai requisiti legali e altri requisiti;
4) risultati di audit;
5) consultazione e partecipazione dei lavoratori;
6) rischi e opportunità;
e) adeguatezza delle risorse per il mantenimento di un efficace sistema di gestione per la SSL;
f) comunicazioni pertinenti con le parti interessate;
g) opportunità per il miglioramento continuo.
Gli output del riesame di direzione devono comprendere decisioni relative a:
· mantenimento dell'idoneità, dell'adeguatezza e dell'efficacia del sistema di gestione per la SSL nel conseguimento dei risultati attesi;
· opportunità di miglioramento continuo;
· qualsiasi esigenza di modifica al sistema di gestione per la SSL; risorse necessarie;
· azioni, se necessarie;
· opportunità per migliorare l'integrazione del sistema di gestione per la SSL con altri processi di business;
· qualsiasi implicazione per gli indirizzi strategici dell'organizzazione.
· l'alta direzione deve comunicare i risultati pertinenti del riesame di direzione ai lavoratori e, ove istituiti, ai rappresentanti dei lavoratori (vedere punto 7.4).
· l'organizzazione deve conservare informazioni documentate quale evidenza dei risultati dei riesami di direzione.
· Adeguamento, ove necessario, del SSL.
Assistenza durante Audit Ente di Certificazione
Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit, Documentale e di Sorveglianza, da parte dell'Ente Certificatore e relativi chiarimenti sulla base di quanto emerso dagli Audit Interni.
Risultato previsto: Certificazione secondo la norma UNI ISO 45001.
Mantenimento ed Implementazione del SGQ ISO 45001
Ad avvenuta Certificazione si prevede lo svolgimento delle seguenti attività:


RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA
Articolo 30 - Modelli di organizzazione e di gestione
1. Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, deve essere adottato ed efficacemente attuato, assicurando un sistema aziendale.
per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi:
a) al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;
b) alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti;
c) alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
d) alle attività di sorveglianza sanitaria;
e) alle attività di informazione e formazione dei lavoratori;
f) alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori;
g) alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge;
h) alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.
2. Il modello organizzativo e gestionale di cui al comma 1 deve prevedere idonei sistemi di registrazione dell’avvenuta effettuazione delle attività di cui al comma 1.
3. Il modello organizzativo deve in ogni caso prevedere, per quanto richiesto dalla natura e dimensioni dell’organizzazione e dal tipo di attività svolta, un’articolazione di funzioni che assicuri le competenze tecniche ei poteri necessari per la verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio, nonché un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.
4 Il modello organizzativo deve altresì prevedere un idoneo sistema di controllo sull’attuazione del medesimo modello e sul mantenimento nel tempo delle condizioni di idoneità delle misure adottate. Il riesame e l’eventuale modifica del modello organizzativo devono essere adottati, quando siano scoperte violazioni significative delle norme relative alla
prevenzione degli infortuni e all’igiene sul lavoro, ovvero in occasione di mutamenti nell’organizzazione e nell’attività
in relazione al progresso scientifico e tecnologico.
5. In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui al presente articolo per le parti corrispondenti. Agli stessi fini ulteriori modelli di organizzazione e gestione aziendale possono essere indicati dalla Commissione di cui all’articolo 6.
5-bis. La commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro elabora procedure semplificate per la adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese. Tali procedure sono recepite con decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
6. L’adozione del modello di organizzazione e di gestione di cui al presente articolo nelle imprese fino a 50 lavoratori rientra tra le attività finanziabili ai sensi dell’articolo 11.
British Standard OHSAS 18001:2007 sostituita da UNI EN ISO 45001:2023
Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - Requisiti e guida per l'uso.
Data disponibilità: 10 ottobre 2023
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Amiamo essere consulenti in prima linea, al fianco degli imprenditori per realizzare, nella loro azienda, le strategie e gli obbiettivi che ci siamo posti insieme.
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