header-banner-image

Consulenza Rendicontazione di Sostenibilità CSRD

Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)

Consulenza Rendicontazione di Sostenibilità CSRD

Consulenza per l'Ottenimento dell'Attestazione Accreditata per la Rendicontazione di Sostenibilità 

in alternativa: Elaboriamo il tuo Bilancio di Sostenibilità fornendoti un’analisi allineata agli standard GRI (Global Reporting Initiative) e alla direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive).

Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)

Perchè si deve ottenere

DIRETTIVA (UE) 2022/2464 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 14 dicembre 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità.

DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2024, n. 125 
Attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilita'. (24G00145) (GU Serie Generale n.212 del 10-09-2024).


Sostenibilità d’Impresa ESG-ESRS

UNI: Sostenibilità d’Impresa: la brochure UNI – Accredia per una rendicontazione affidabile
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, UNI e Accredia pubblicano la brochure informativa che guida le imprese nella redazione del report di sostenibilità, tra norme tecniche, standard di rendicontazione e certificazioni accreditate.

Revisione dei principi di rendicontazione della sostenibilità (ESRS)


UNI EN ISO 26000:2020
Guida alla responsabilità sociale

La norma fornisce una guida per tutte le tipologie di organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni e localizzazioni, su:

a) concetti, termini e definizioni relativi alla responsabilità sociale;

b) premesse storiche, tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale;

c) principi e pratiche relativi alla responsabilità sociale;

d) temi fondamentali e aspetti specifici della responsabilità sociale;

e) integrazione, attuazione e promozione di comportamenti socialmente responsabili nell'ambito dell'organizzazione e, attraverso le sue politiche e prassi, nell'ambito della sua sfera di influenza;

f) identificazione e coinvolgimento degli stakeholder;

g) comunicazione di impegni, prestazioni ed altre informazioni relative alla responsabilità sociale.

La norma ha l'intento di aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarle ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e di integrare altri strumenti ed iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi ad essi. Non è una norma di sistema di gestione e non è destinata a fini di certificazione, né a fini regolamentari o contrattuali.

UNI 11919-1:2023
Modello applicativo nazionale della UNI EN ISO 26000:2020 - Parte 1: Indirizzi applicativi alla UNI EN ISO 26000 Guida alla responsabilità sociale

La norma specifica i requisiti e propone le indicazioni operative per definire ed implementare una strategia di corporate responsibility (Responsabilità delle Organizzazioni) in una ottica di sostenibilità, pienamente integrata nella strategia e nei processi dell'organizzazione. Costituisce una delle tre parti che compongono la norma, di cui questa prima focalizzata alla definizione di concreti indirizzi applicativi della UNI EN ISO 26000:2020; la seconda focalizzata alla definizione dei processi di reporting e accountability e la terza dedicata alla definizione dei requisiti dei processi di asseverazione (assurance) in relazione al modello applicativo della UNI EN ISO 26000:2020. L'argomento oggetto della presente norma nasce dall'esperienza maturata con l'applicazione da parte del mercato della UNI/PdR 18:2016 "Responsabilità sociale delle organizzazioni - Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000".

UNI 11919-2:2025
Modello applicativo nazionale della UNI EN ISO 26000:2020 - Parte 2: Processi di reporting e accountability

La norma specifica i requisiti e propone le indicazioni operative per definire ed implementare una strategia di corporate responsibility (Responsabilità delle Organizzazioni) in una ottica di sostenibilità, pienamente integrata nella strategia e nei processi dell'organizzazione. Costituisce una delle tre parti che compongono la norma, di cui questa seconda focalizzata alla definizione dei processi di reporting e accountability; la prima focalizzata alla definizione di concreti indirizzi applicativi della UNI EN ISO 26000:2020 e la terza dedicata alla definizione dei requisiti dei processi di asseverazione (assurance) in relazione al modello applicativo della UNI EN ISO 26000:2020. L'argomento oggetto della presente norma nasce dall'esperienza maturata con l'applicazione da parte del mercato della UNI/PdR 18:2016 "Responsabilità sociale delle organizzazioni - Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000".


EcoVadis Ratings
 
Rating di sostenibilità aziendale riconosciuti e affidabili a livello globale

EcoVadis è una delle principali piattaforme internazionali utilizzate per valutare le performance di sostenibilità delle aziende e il loro livello di integrazione dei principi ESG (Environmental, Social and Governance).

Valutazione della sostenibilità
Per le aziende valutate, EcoVadis Ratings fornisce una valutazione dettagliata delle performance di sostenibilità dell'azienda in aree quali ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. Le scorecard di facile lettura, che presentano punteggi da 0 a 100 e gli obiettivi raggiunti (medaglie e badge), evidenziano i punti di forza e le aree di miglioramento, consentendovi di concentrare i vostri sforzi di sostenibilità in modo efficace. In questo modo, potete individuare le aree di miglioramento e sviluppare piani di azione mirati.

Consulenza Integrata supporta l'Azienda con:

  • analisi iniziale per la compilazione del questionario;
  • compilare il questionario;
  • individuare le aree di miglioramento e sviluppare piani di azione mirati.

EFRAG

European Financial Reporting Advisory Group

L'EFRAG è un'associazione privata fondata nel 2001 su impulso della Commissione Europea per servire l'interesse pubblico. L'EFRAG ha ampliato la propria missione nel 2022, a seguito del nuovo ruolo assegnatogli nella CSRD, fornendo consulenza tecnica alla Commissione Europea sotto forma di bozze di Standard europei di rendicontazione della sostenibilità e/o bozze di modifiche a tali Standard. Le sue organizzazioni membri sono organizzazioni europee di stakeholder, organizzazioni nazionali e organizzazioni della società civile. Le attività dell'EFRAG sono organizzate in due pilastri: Un pilastro sull'informativa finanziaria: influenzare lo sviluppo degli Standard contabili IFRS da una prospettiva europea e il modo in cui contribuiscono all'efficienza dei mercati dei capitali e fornire consulenza sull'omologazione (e sulle modifiche) degli Standard contabili IFRS alla Commissione Europea. In secondo luogo, un pilastro sull'informativa sulla sostenibilità: elaborare bozze di Standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS) e relative modifiche per la Commissione Europea e fornire supporto all'implementazione degli ESRS.

Voluntary reporting standard for SMEs (VSME)


Come

Corporate sustainability reporting directive (CSRD) 

ESG Rating and Reporting Assurance

ESG (Environment, Social, Governance)

Attestazione di validazione per l’asserzione etica di responsabilità per lo sviluppo sostenibile Get It Fair “GIF Responsible Organization”.

Il programma Get It Fair “GIF ESG Rating and reporting assurance” rilascia l’asserzione “GIF Responsible Organization” alle organizzazioni che hanno completato con successo un rigoroso processo di Due Diligence.

Get It Fair è il primo schema al mondo valutato positivamente per finalità di accreditamento da un Ente Nazionale (Accredia) rispetto a norme internazionali (ISO/IEC 17029) per le seguenti finalità:

a) Rating dei rischi ESG (Environment, Social, Governance)

b) valutazione della conformità dell’informativa di sostenibilità rispetto a standard riconosciuti a livello internazionale di rendicontazione di sostenibilità (es. EFRAG, GRI, IFRS).

Il programma fornisce agli Stakeholder (investitori, banche, clienti, consumatori, ecc.) informazioni accurate, affidabili, comparabili e credibili sul livello di esposizione ai rischi relativi agli aspetti di Governance, diritti umani e prassi di lavoro, salute e sicurezza, ambiente ed etica.

Vantaggi

Il programma e il marchio GIF Responsible Organization aiutano le imprese a creare valore attraverso:

  • l’identificazione di opportunità per ridurre costi inattesi;
  • stabilire, implementare e migliorare un sistema manageriale integrato per la gestione della responsabilità sociale;
  • rafforzare la gestione dei rischi non-finanziari e dei rischi ESG;
  • ottenere la certificazione di terza parte indipendente del Corporate Sustainability Reporting;
  • migliorare le relazioni con gli Stakeholders:

Framework: struttura concettuale che serve come termine di riferimento per effettuare la valutazione dei rischi ESG

Il Framework è costituito da:

  • Principi (in accordo con la ISO 26000);
  • Criteri: insieme degli elementi di valutazione (riferiti a linee guida OCSE, ISO 26000 e altri standards);
  • Sistema di punteggio: metrica utilizzata per esprimere in forma semi-quantitativa il livello di esposizione ai rischi rispetto ai criteri.

La norma ISO 26000 stabilisce sette principi per la responsabilità sociale che ogni organizzazione dovrebbe rispettare e applicare.

I 7 principi della responsabilità sociale costituiscono le fondamental del Get It Fair Framework.

UNI EN ISO 26000:2020

Guida alla responsabilità sociale

Principi della Responsabilità Sociale ISO 26000

1) Responsabilità di rendere conto (accountability)
Responsabilità di rispondere degli impatti sulla società, sull'economia e sull'ambiente.
2) Trasparenza
Trasparenza nelle decisioni e nelle attività che impattano sulla società e sull'ambiente.
3) Comportamento etico
Il comportamento di un'organizzazione dovrebbe basarsi su valori quali onestà, equità e integrità.
4) Rispetto per gli interessi delle parti interessate (stakeholder)
Un organizzazione dovrebbe rispettare, considerare e rispondere agli interessi degli stakeholder.
5) Rispetto del principio di legalità
Nessun individuo o organizzazione risiedono al di sopra della legge.
6) Rispetto delle norme internazionali di comportamento
Un organizzazione dovrebbe rispettare le norme internazionali di comportamento nell'aderire al principio di legalità.
7) Rispetto dei diritti umani
Un'organizzazione dovrebbe rispettare i diritti umani e riconoscerne l'importanza e l'universalità.

I 5 Criteri

Il GIF Framework consiste in cinque criteri:

1 criterio riguarda la Governance e il Sistema di Gestione per la responsabilità sociale.

4 criteri riguardano i rischi specifici di impatti avversi futuri relativi a ciascun aspetto della responsabilità sociale.

Per ciascun Criterio una definizione chiarisce l’intento e indirizza la metrica del punteggio.

Ogni Criterio è organizzato in Topics per focalizzare meglio la famiglia di rischi da valutare (per esempio il Criterio “Social” è organizzato in due Topics: “Diritti Umani” e “Pratiche di Lavoro”)

Ogni Topic include diverse Aree: a questo livello si assegna il punteggio.

Ogni Area consiste in un insieme di Assessment Points non obbligatori e non necessariamente esaustivi da considerare nella valutazione del rischio.

Sistema di punteggio

Il Sistema di punteggio si basa su un approccio semi-quantitativo (Punteggio) che combina i seguenti aspetti:

  1. Il modo in cui il sistema di Governance e Gestione è definito e implementato in modo efficace per prevenire i rischi ESG.
  2. Il livello di esposizione a rischi di natura non-finanziaria o ESG che si verificano nelle sue operazioni e lungo la sua filiera di fornitura e possono causare impatti avversi all’organizzazione e ai suoi Stakeholders.

Il punteggio minimo per passare positivamente la Due Diligence riflette l’allineamento con le linee guida OCSE.

Organization for Economic Cooperation and Development

OCSE

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un’Organizzazione internazionale che opera per creare politiche migliori per una vita migliore. Il nostro obiettivo è promuovere politiche che favoriscano prosperità, uguaglianza, opportunità e benessere per tutti. Per preparare meglio il mondo di domani, ci avvaliamo di quasi 60 anni di esperienza e di conoscenze.

GUIDA DELL’ OCSE SUL DOVERE DI DILIGENZA PER LA CONDOTTA D’IMPRESA RESPONSABILE


ACCREDIA: Circolare informativa DC N° 21/2023 – Disposizioni per l’accreditamento degli Organismi di Validazione e Verifica in conformità al programme Get It Fair – ESG Rating & Reporting Assurance Scheme”


Global Reporting Initiative

Il leader globale per la rendicontazione d'impatto.
Da oltre 25 anni sviluppiamo e forniamo le migliori pratiche globali per il modo in cui le organizzazioni comunicano e dimostrano la responsabilità per il loro impatto sull'ambiente, sull'economia e sulle persone.

Standard universali
Stabilire un nuovo punto di riferimento globale per la rendicontazione di sostenibilità

Gli Standard GRI rappresentano le buone pratiche per la reportistica pubblica in merito a una gamma di impatti economici, ambientali e sociali. La rendicontazione di sostenibilità basata sugli standard fornisce informazioni sui contributi positivi o negativi di un’organizzazione allo sviluppo sostenibile.

Gli Standard GRI sono un sistema modulare di standard interconnessi. Tre serie di standard supportano il processo di reportistica: gli Standard universali GRI, che si applicano a tutte le organizzazioni; gli Standard di settore GRI, applicabili a settori mirati, e gli Standard specifici GRI, che elencano le informative pertinenti per un particolare tema. L’uso di questi Standard per determinare i temi materiali (rilevanti) aiuta le aziende a raggiungere uno sviluppo sostenibile.

Dall’elenco sottostante, è possibile scaricare gli Standard GRI aggiornati.

Reportistica con gli Standard di Settore

Aggiornamenti più recenti
Gli standard settoriali per il petrolio e il gas (GRI 11), il carbone (GRI 12) e l'agricoltura, l'acquacoltura e la pesca (GRI 13) sono stati rilasciati e sono disponibili per l'uso pubblico.

Vedi Allegato


Consulenza Responsabilità Sociale ISO 26000


Guida alla Responsabilità Sociale

 

ALLEGATI
Principi di Rendicontazione
Scarica l'allegato