Standard SA8000 per il lavoro dignitoso
Consulenza Standard SA8000 per il lavoro dignitoso
SA8000:2026® STANDARD PER IL LAVORO DIGNITOSO
Lo standard SA8000:2026 stabilisce i principi e i criteri per un lavoro dignitoso in qualsiasi contesto. I principi descrivono i diritti fondamentali delle persone che devono essere tutelati dagli Stati e rispettati dalle organizzazioni. I criteri forniscono i requisiti specifici per le organizzazioni nel rispetto dei diritti umani nei luoghi di lavoro.
I Criteri Fondamentali di SA8000 stabiliscono le aspettative generali per le organizzazioni che applicano lo Standard SA8000.
SA8000 Sezione 1: Sistemi di gestione: Due Diligence and Governance descrive l'approccio basato sulla due diligence che le organizzazioni devono adottare per garantire un lavoro dignitoso in tutte le loro operazioni e relazioni commerciali.
Sezione 2 della norma SA8000: Principi del lavoro dignitoso e criteri di prestazione descrive i diritti umani associati al lavoro dignitoso e i criteri specifici che devono essere soddisfatti affinché i lavoratori possano godere pienamente dei loro diritti e possano realizzarli. Queste due sezioni sono interdipendenti: le organizzazioni devono sia adottare un approccio ai sistemi di gestione per soddisfare i criteri di prestazione, sia adottare un approccio orientato alla prestazione dello sviluppo e dell'attuazione del proprio sistema di gestione (vedi Figura 1)
Le Sezioni 1 e 2 sono suddivise in più Clausole (sottosezioni), che contengono i Criteri (singoli requisiti per le organizzazioni). Le sezioni 1 e 2 contengono anche i Principi, che definiscono il contesto dei Criteri. Non si tratta di requisiti, ma di un'articolazione dei diritti e degli obblighi di alto livello che i Criteri supportano .
L'attuazione e l'interpretazione dei principi e dei criteri devono concentrarsi sugli aspetti delle operazioni e delle interazioni di un'organizzazione che hanno un impatto sui diritti umani legati al lavoro dignitoso.
Le definizioni costituiscono una parte normativa dello Standard e sono incluse nel presente documento nell'Appendice A.
Principi del sistema di gestione
I. Leadership - Gli organi decisionali e i vertici dell'organizzazione devono sostenere e dimostrare l'impegno per i diritti umani nelle loro operazioni e relazioni commerciali.
II. Responsabilità - La leadership dell'organizzazione e il personale responsabile devono essere chiamati a rendere conto dei loro impatti negativi, reali e potenziali, sui diritti umani.
III. Autonomia decisionale e dignità - Le organizzazioni devono rispettare i diritti del personale e degli stakeholder all’autonomia decisionale e alla dignità e devono adottare misure per responsabilizzare il personale e costruire la sua capacità di comprendere e difendere i propri diritti.
IV. Integrazione - Le organizzazioni devono mantenere i loro impegni nei confronti dei diritti umani in modo coerente in tutte le loro operazioni e relazioni commerciali.
V. Pianificazione a lungo termine - Le organizzazioni devono sviluppare sistemi di gestione per pianificare e rispettare in modo coerente i diritti umani a breve, medio e lungo termine.
VI. Reattività - Le organizzazioni devono essere proattive nel comprendere, affrontare e rimediare ai loro impatti e rischi negativi sui diritti umani.
VII. Trasparenza - Le organizzazioni devono rendere accessibili informazioni chiare, accurate e pertinenti agli stakeholder sulla loro performance e sul loro sistema di gestione dei diritti umani.
VIII. Partecipazione e inclusione - Le organizzazioni devono coinvolgere in modo significativo il personale a tutti i livelli e le altre parti interessate nello sviluppo e nell'attuazione del sistema di gestione.
IX. Dialogo sociale - Il dialogo sociale deve svolgere un ruolo centrale nell'approccio dell'organizzazione per garantire un lavoro dignitoso a tutto il personale.
X. Sostegno - Le organizzazioni devono dedicare investimenti adeguati, competenze interne e altre risorse interne ed esterne per rispettare i propri impegni in materia di diritti umani.
XI. Miglioramento continuo - Le organizzazioni devono migliorare continuamente le loro prestazioni e il loro sistema di gestione dei diritti umani.
Criteri del sistema di gestione
• M1: Impegno, coinvolgimento e integrazione della leadership
• M2: Coinvolgimento e integrazione dei lavoratori
• M3: Coinvolgimento e integrazione delle parti interessate
Nota orientativa: le clausole M1-3 costituiscono la base per lo sviluppo e l'implementazione delle restanti categorie inerenti i sistemi di gestione (M4-10).
• M4: Impegno e coerenza delle politiche
• M5: Contesto, impatti e rischi
• M6: Obiettivi, pianificazione e risorse
• M7: Sensibilizzazione e attuazione
• M8: Integrità e trasparenza
• M9: Meccanismi di monitoraggio e reclamo
• M10: Analisi strategica, revisione e miglioramento continuo

Prepararsi alla Revisione dello Standard SA8000
SAI sta intraprendendo una revisione completa dello Standard SA8000 per il Lavoro Dignitoso.

Social Accountability Accreditation Services (SAAS) (a division of SAI)
Il SAAS ha l'autorità e la responsabilità esclusiva di tutte le decisioni relative alle attività di accreditamento e verifica degli Organismi di Certificazione.
Azienda e Consulenza Integrata si impegnano alla realizzazione, adozione, attuazione ed implementazione del Sistema di Gestione per la Responsabilità Sociale SA8000
MODALITÀ OPERATIVE DI SVILUPPO DEL PROGETTO
Definizione delle interfacce
La prima fase di avvio del progetto sarà la definizione delle interfacce, quindi del consulente Responsabile del Progetto per Consulenza Integrata S.r.l. e di almeno un riferimento per l'Azienda, che rappresenti l’interfaccia del consulente per la durata delle attività e che svolga il ruolo di rappresentante della Direzione / Responsabile del Sistema di Gestione per la SA8000.
All’avvio del progetto sarà effettuata una sessione formativa al fine di informare tutto il personale sulla scelta dell’organizzazione di implementare un sistema di gestione SA 8000 e permettere la consapevole elezione del rappresentante dei lavoratori per la SA 8000 e la costituzione del Social Performance Team.
NOTA:
Deve essere costituito un Social Performance Team (SPT) per applicare tutti gli elementi di SA8000.
Il team deve includere una rappresentanza equilibrata di:
a) rappresentante(i) dei lavoratori SA8000; e
b) management
Attività di analisi.
In relazione alle differenti aree tematiche sarà necessario coinvolgere i differenti responsabili di funzione. In particolare saranno oggetto di analisi le seguenti aree aziendali:
· Risorse Umane, Paghe, Legal: retribuzioni, discriminazioni, orario di lavoro, pratiche disciplinari, coercizioni, libertà di associazione, sindacati, selezione del personale;
· Servizi Generali/Acquisti: due diligence partner-subappaltatori-fornitori;
· Infrastrutture: Visione aree delle diverse sedi, Sicurezza dei luoghi di lavoro, Collaudi, Impianti;
· Gestione Salute e Sicurezza: presa visione della documentazione di valutazione rischi (DVR, POS, Gestione DUVRI, visite mediche, procedure di emergenza, formazione sulla sicurezza). Analisi indicatori di performance salute e sicurezza.
Training on the job e Formazione
L’attività di analisi svolta dal consulente con i differenti responsabili di funzione, sarà svolta alla presenza del Responsabile del Sistema di Gestione SA 8000 (interfaccia/e individuata) consentendo anche l’attività di training on the job sulla SA 8000 e sul significato e sulle modalità di approccio per la conformità a ciascun requisito dello standard. Il consulente infatti nella conduzione delle attività di analisi illustrerà sempre all’interfaccia le motivazioni che spingono:
- ad analizzare i vari aspetti in relazione alla verifica di rispondenza al requisito;
- a definire le relative modalità di gestione dell’attività.
Tale approccio permetterà al Responsabile del Sistema di Gestione la piena consapevolezza del sistema che si va ad implementare rendendolo in grado sia di gestire gli eventuali cambiamenti della documentazione, la cui esigenza dovesse manifestarsi nel tempo, mantenendo sempre la conformità; sia di gestire il processo di miglioramento delle performance richiesto dalla norma.
L'organizzazione deve attuare un piano di formazione per tutto il personale, per un'efficace applicazione dello Standard SA8000, in base ai risultati delle valutazioni dei rischi.
La formazione SA 8000 sarà erogata ai responsabili di processo che si faranno carico di formare direttamente o indirettamente tutto il personale.
Elaborazione documentazione del sistema di gestione SA 8000
A seguito dell’attività di analisi della realtà operativa Aziendale in ottica SA 8000, il consulente, in collaborazione con il Responsabile del Sistema di Gestione, svilupperà i seguenti documenti:
· Politica SA 8000 (come documento specifico o integrato nella politica aziendale);
· Analisi dei rischi Aziendali SA 8000;
· Procedure;
· Obiettivi SA 8000;
· Quadro indicatori di performance;
· Documento di valutazione degli stakeholders e pianificazione del relativo coinvolgimento;
· Modalità per l’effettuazione della due diligenze dei fornitori;
· Predisposizione di questionari per l’analisi di clima;
· Adeguamento della documentazione formativa per la specifica realtà Aziendale.
La documentazione sarà predisposta in modo da fornire una descrizione documentata del sistema di gestione SA 8000 che dia evidenza della conformità alla norma SA 8000 ed al relativo allegato Indicatori di Performance.
NOTA:
La documentazione prevista dalla norma SA 8000 sarà sviluppata dall’azienda, in collaborazione e con il supporto del consulente
Implementazione del sistema di gestione SA 8000
Definita l’infrastruttura documentale del sistema di gestione SA 8000, si procederà all’attività di implementazione.
In tale fase, il consulente provvederà alle seguenti attività:
- Rivalutazione dell’analisi dei rischi – azioni di mitigazione – obiettivi da parte del Social Performance Team;
- formalizzazione delle riunioni del Social Performance Team;
- due diligence, mappatura e valutazione del rischio della catena di fornitura – azioni di controllo,
- raccolta dati degli indicatori di performance definiti,
- pianificazione di un ciclo completo di audit interni SA 8000;
- supporto nella conduzione del riesame della Direzione.
Nota:
Tutti i documenti previsti dalla norma SA8000 saranno redatti dall’Azienda con il supporto e la collaborazione del consulente.
Audit interni
A conclusione degli audit interni, l’attività da espletare sul sito del SAI prima dello stage 1 sarà a cura dell’ente di certificazione scelto con il supporto del consulente.
Assistenza durante l’Audit di Certificazione
NOTA:
Si ricorda che il consulente durante l’audit dell’ente di certificazione ha un ruolo sostanzialmente di osservatore in quanto è l’azienda che deve rispondere alle domande dell’ente stesso anche per dimostrare la conoscenza e la maturità del sistema SA8000 implementato.
Risultato previsto: Certificazione secondo la Norma SA8000.
Mantenimento e Miglioramento
Il primo Audit di Sorveglianza SA 8000 è previsto a 6 mesi e generalmente l’ente di certificazione è particolarmente attento alla verifica del piano di miglioramento.
Ad avvenuta Certificazione si prevede lo svolgimento delle seguenti attività:
Corso di formazione certificato

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