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COP 28 - UN Climate Change

Conference 30 November - 12 December 2023, Dubai, United Arab Emirates

Data: 30 Novembre 2023 Ore: 09:00 Luogo: Dubai, United Arab Emirates

Dalla COP28 nuove sfide per la normazione internazionale
Si è chiusa la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Da Dubai nuove sfide, nuovi obiettivi e un rafforzato ruolo per la standardizzazione.

La COP28 (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), tenutasi a Dubai, è giunta al termine ed è ora di bilanci. Anche per il mondo della normazione che, con la partecipazione dell’ISO, è stata tra gli interlocutori di riferimento in questo evento cruciale per le future strategie ambientali.

In qualità di membro del Consiglio ISO, quale esperto accreditato dal Governo italiano, anche il nostro Direttore generale Ruggero Lensi ha preso parte agli incontri che hanno giustamente catalizzato l’attenzione dei media internazionali. In tale contesto si è registrata anche la presenza di Daniele Pernigotti, esperto italiano presso dell’ISO/TC 207 “Environmental management” e Presidente del CEN/TC 467 “Climate change”.
La conferenza ha infatti riunito leader globali, esperti e rappresentanti di istituzioni e società civile, con l’obiettivo di affrontare le sfide più urgenti del Pianeta, a cominciare dal cambiamento climatico. E l’ISO è stata in prima linea nelle discussioni su come trasformare gli impegni presi in azioni, sin da subito.

Il “tutto esaurito” registrato al Padiglione degli standard dell’ISO è la conferma del ruolo di assoluto primo piano che il mondo della normazione si è ritagliato a livello mondiale. Così come è la conferma di come gli standard internazionali siano visti come strumenti essenziali per affrontare il tema del cambiamento climatico. Dalle catene di approvvigionamento sostenibili alla riduzione delle emissioni di carbonio, le norme tecniche sono un punto di riferimento riconosciuto e condiviso.

Una cooperazione intersettoriale
Due in particolare sono stati gli eventi, tra i tanti del programma ufficiale della COP28, che hanno chiamato direttamente in causa il ruolo della normazione tecnica: “Credible and accountable climate commitments: We can’t do it alone” (Impegni per il clima credibili e responsabili: non possiamo farcela da soli) e “Global clean hydrogen market – Harmonizing of measuring, reporting, verification and accreditation” (Mercato globale dell’idrogeno pulito – Armonizzazione di misurazioni, reporting, verifica e accreditamento).

La COP28, al di là del valore mediatico dell’evento che ha contribuito a riaccendere i riflettori su un tema così cruciale per tutti noi, ha fornito l’opportunità di rafforzare collaborazioni esistenti e stabilirne di nuove. L’ISO ha, ad esempio, avviato una partnership strategica con la Fondazione IFRS (International Financial Reporting Standards Foundation, organizzazione che sovrintende alla definizione degli standard di rendicontazione finanziaria), segnando un passo significativo verso l’allineamento delle norme internazionali di rendicontazione finanziaria e sostenibilità: uno dei filoni indubbiamente più attuali delle attività di standardizzazione.
E’ stato inoltre riaffermato l’impegno congiunto con UNIDO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale) per uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile e una crescita economica attraverso gli strumenti della normazione.
Sono due esempi quanto mai emblematici di come l’ISO punti con decisione alla cooperazione intersettoriale per un’azione efficace sul clima.

Nuovi standard
Ovviamente la Conferenza non è stata solo una passerella di buoni propositi, ma un’occasione per presentare nuovi, concreti risultati raggiunti.
E’ il caso di due standard internazionali di tutto rilievo appena pubblicati.
Il primo è la nuova norma di gestione del cambiamento climatico, la ISO 14068-1 (“Climate change management – Transition to net zero – Part 1: Carbon neutrality“), che delinea un approccio standardizzato per raggiungere e dimostrare la “neutralità carbonica“, ossia le cosiddette emissioni zero date dal raggiungimento di un equilibrio perfetto tra le emissioni e l’assorbimento di carbonio.
Il secondo è una specifica tecnica, la ISO/TS 19870 (“Hydrogen technologies – Methodology for determining the greenhouse gas emissions associated with the production, conditioning and transport of hydrogen to consumption gate”), che riguarda invece le tecnologie dell’idrogeno. Presentata dalla presidente dell’ISO Ulrika Francke durante una tavola rotonda ministeriale della presidenza COP28, il documento fornisce una metodologia internazionale per valutare le emissioni di gas serra derivanti dalla produzione, condizionamento e trasporto dell’idrogeno al consumo.

Uno sguardo al futuro
Con la conclusione formale dei lavori della COP28 e i nuovi obiettivi in agenda, rimane l’impegno collettivo per promuovere un futuro più sostenibile.
Un impegno al quale il mondo della normazione non si sottrae, ma che anzi rilancia con sempre maggior vigore, nella convinzione che gli standard internazionali siano potenti strumenti di crescita e di sviluppo per l’intera società.



About COP 28
COP 28 refers to the United Nations Climate Change Conference taking place in Dubai, United Arab Emirates, from 30 November until 12 December 2023. 
UN Climate Change conferences (or COPs) take place every year, and are the world’s only multilateral decision-making forum on climate change with almost complete membership of every country in the world.  

To put it simply, the COP is where the world comes together to agree on ways to address the climate crisis, such as limiting global temperature rise to 1.5 degrees Celsius, helping vulnerable communities adapt to the effects of climate change, and achieving net-zero emissions by 2050.

More than 70,000 delegates are expected to attend COP28, including the member states (or Parties) of the UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC). Business leaders, young people, climate scientists, Indigenous Peoples, journalists, and various other experts and stakeholders are also among the participants.

Officially, COP 28 stands for the 28th meeting of the Conference of the Parties (COP) to the UNFCCC.

COP 28 - UN Climate Change Conference
30 November - 12 December 2023, Dubai, United Arab Emirates

Planning your attendance

COP 28 will take place from 30 November until 12 December 2023. Pre-sessionals will take place from 24 to 29 November. 

New! The overview schedule of the conference is now available.
The detailed calendar of events will be published on a daily basis throughout the conference.

IMPORTANT: Media representatives bringing any audio-visual equipment to COP 28 must apply for essential permits and licenses in advance of your arrival in the UAE. 

Media accreditation closed on 11 Oct, 11.59 pm Bonn time (CEST/UTC+2). Please consult the press and media page for more information.

Please use the navigation above to find more information about the conference.

Offices and pavilions on a commercial basis
The Blue Zone is under the authority of the United Nations. The pavilion space is operated by the host country on a commercial basis in order to provide Parties and admitted observers with dedicated space to host their own private meetings and office accommodation. The pavilion space is not intended as a part of the formal intergovernmental process.. Events hosted in pavilions are not part of the official COP programme.

It has come to the attention of the COP 28 Presidency and UNFCCC secretariat that some pavilion spaces in the Blue Zone are being further subleased or offered for co-hosting against fees. Those actions are not consistent with the purpose of pavilions in the Blue Zone and are not endorsed by the UNFCCC secretariat. Organizations who lease pavilion space are requested to refrain from any commercialization of that space.. 

The Executive Secretary has the administrative authority to take any necessary action to ensure the efficient and purposeful functioning of the COP 28 Blue Zone. This may include the review of the admission status of the represented observer organization, including suspension, where applicable.

The portal for securing pavilions was closed on Thursday, 15 June 2023 at 11.59 pm, (GMT +4).

Queries can be sent to the host country COP 28 team directly at bluezonepavilion@cop28.com.

Updates from the COP 28 Presidency

The Road to the UAE
The COP 27 Presidency and the Incoming COP 28 Presidency are committed to ensuring a transparent and inclusive process in the lead-up to COP 28. 
Visit the Road to the UAE page to find more information about how they intend to engage Parties throughout the year.

COP 28 UAE Thematic Program
Throughout the Dubai conference, the incoming COP 28 Presidency will hold open consultations on thematic areas and sequencing, inviting inputs from the broad mix of stakeholders that will attend the conference.
View the COP 28 UAE thematic program

Host Country website
Visit the COP 28 host country website

Overview Schedule at COP 28


COP28 - Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici
30/11/2023 — 12/12/2023 DubaiGli Emirati Arabi Uniti ospiteranno la COP28 a Dubai dal 30 novembre al 12 dicembre 2023, riunendo i leader dei governi, della società civile, dell'industria e della finanza in un momento fondamentale per valutare per la prima volta i progressi del mondo sull'Accordo di Parigi.

La necessità di trovare risposte tempestive e concrete ai chiari effetti del cambiamento climatico è sempre più evidente e stringente. Diversi istituti autorevoli a livello globale sottolineano con forza sempre maggiore l’urgenza di attuare politiche più forti di quelle adottate fino ad oggi per mantenere l’innalzamento della temperatura globale entro 1,5°C. 

In uno scenario in cui gli scienziati hanno dichiarato il 2023 come l’anno più caldo mai registrato, vi sono però alcune ragioni specifiche per cui la COP28, rispetto alle precedenti, è di particolare importanza. 

Innanzitutto, alla COP28 si chiuderà il bilancio globale dei progressi fatti verso i target di Parigi, il cosiddetto “Global Stocktake” (GST). Istituito dall’Accordo di Parigi, il GST è il primo resoconto dell’impatto delle azioni per il clima adottate dai Paesi membri dell’UNFCC, che include anche una verifica della loro validità per raggiungere gli obiettivi. Qualora vengano riscontrate delle lacune, come sarà probabile, verranno definite le strategie da mettere in pratica per garantire maggiori risultati. Dall’esito del Global Stocktake, quindi, dipende la direzione che prenderà l’azione climatica dei Paesi nei prossimi anni. 

Sito United Nations Climate Change

Al padiglione Italia ISPRA organizza i seguenti incontri:

4 dicembre - "Il contributo di dati e applicazioni di Osservazione della Terra per il monitoraggio e la pianificazione delle azioni climatiche"

8 dicembre - "Transparency for Enhancing Climate Actions – Perspectives from Africa, Asia, Europe, and LAC co-organised"


Sito MASE

COP28: l’Italia a Dubai con un padiglione ricco di eventi
  
Previsti 53 diversi appuntamenti: da ambizione climatica a coinvolgimento dei giovani, da comunicazione a moda e musica contro il “climate change”. Nel programma anche la proiezione di un “inedito” di Giovanni Allevi.

Roma, 28 novembre – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica rappresenterà l’Italia a Dubai per la COP28, la ventottesima Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si svolge nell’Emirato dal 30 novembre al 12 dicembre. Presenti ai lavori e alle iniziative collaterali il Ministro Gilberto Pichetto e il Viceministro Vannia Gava, assieme a tutte le strutture impegnate nella fase negoziale.

Oltre alla partecipazione diretta al negoziato, il contributo dell’Italia alla Conferenza di Dubai si fonda sull’impegno del governo nel promuovere le azioni per affrontare la sfida del cambiamento climatico in tutti gli scenari internazionali, valorizzando le esperienze e le buone pratiche del nostro Paese. Per questo, nel padiglione italiano, organizzato dal MASE, è previsto un ricco programma di eventi, che dalla prima giornata fino alla chiusura del negoziato arricchirà l’appuntamento internazionale sul “climate change” di ulteriori contenuti e motivi d’interesse.

Negli spazi del padiglione italiano saranno messe in evidenza esperienze di istituzioni pubbliche e ‘player’ in campo ambientale ed energetico, università e “stakeholder”, per un calendario che si compone di 53 diversi appuntamenti, tutti orientati a promuovere azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico.

Gli eventi ricalcheranno i temi ispiratori delle giornate della COP28, affrontando argomenti quali l’ambizione climatica e il coinvolgimento dei giovani, la transizione giusta e la decarbonizzazione nel settore dei trasporti, il sistema agroalimentare, l’economia circolare e l’adattamento del territorio, le smart-cities e le comunità energetiche, ma anche tematiche quali la comunicazione per la sostenibilità, l’impegno della moda e della musica contro il cambiamento climatico.

A proposito di musica, il Maestro Giovanni Allevi, “Ambassador” delle nuove generazioni nella lotta al cambiamento climatico alla Cop28, dedicherà ai giovani un clip inedito girato a Roma durante la Youth4Climate davanti al Colosseo illuminato, che verrà proiettato nel padiglione italiano l’8 dicembre.

Tutti gli eventi saranno in “live streaming” sul canale YouTube del Ministero.

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