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Corso ISO 14067 Gas Serra

Impronta di carbonio dei prodotti

ISO 14067:2018
Gas serra — Impronta di carbonio dei prodotti — Requisiti e linee guida per la quantificazione

La 14067 definisce i principi, i requisiti e le linee guida per la quantificazione dell'impronta di carbonio dei prodotti. Lo scopo di questo documento è quantificare le emissioni di gas a effetto serra associate alle fasi del ciclo di vita di un prodotto, a partire dall'estrazione delle risorse e dall'approvvigionamento delle materie prime e proseguendo fino alle fasi di produzione, utilizzo e fine vita del prodotto.

La norma specifica principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la rendicontazione dell'impronta di carbonio di un prodotto (CFP), in modo coerente con gli standard internazionali sulla valutazione del ciclo di vita (LCA) (ISO 14040 e ISO 14044). Sono inoltre specificati i requisiti e le linee guida per la quantificazione di una PCP parziale. Il presente documento è applicabile agli studi sulla PCP, i cui risultati forniscono la base per diverse applicazioni (cfr. punto 4). Questo documento riguarda solo una singola categoria di impatto: il cambiamento climatico. La compensazione del carbonio e la comunicazione di informazioni sulla CFP o parziali sulla CFP non rientrano nell'ambito di questa norma. La norma non valuta alcun aspetto o impatto sociale o economico, né altri aspetti ambientali e relativi impatti potenzialmente derivanti dal ciclo di vita di un prodotto. 

I punti della Norma:

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

2 RIFERIMENTI NORMATIVI

3 TERMINI, DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI

3.1 Termini e definizioni

3.1.1 Quantificazione dell’impronta climatica di un prodotto

3.1.2 Gas a effetto serra

3.1.3 Prodotti, sistemi di prodotti e processi

3.1.4 Valutazione del ciclo di vita

3.1.5 Organizzazioni

3.1.6 Dati e qualità dei dati

3.1.7 Materiale biogenico e uso del suolo

3.2 Abbreviazioni

4 APPLICAZIONE

5 PRINCIPI

5.1 Generalità

5.2 Prospettiva del ciclo di vita

5.3 Approccio relativo e unità funzionale o dichiarata

5.4 Approccio iterativo

5.5 Priorità dell'approccio scientifico

5.6 Rilevanza

5.7 Completezza

5.8 Congruenza

5.9 Coerenza

5.10 Accuratezza

5.11 Trasparenza

5.12 Evitare doppi conteggi

6 METODOLOGIA PER LA QUANTIFICAZIONE DELLA CFP E DELLA CFP

PARZIALE

6.1 Generalità

6.2 Utilizzo delle CFP-PCR

6.3 Definizione dell'obiettivo e dello scopo e campo di applicazione

6.3.1 Obiettivo di uno studio CFP

6.3.2 Scopo e campo di applicazione di uno studio CFP

6.3.3 Unità funzionale o dichiarata

6.3.4 Confine del sistema

6.3.5 Dati e qualità dei dati

6.3.6 Confine temporale dei dati

6.3.7 Fase di uso e profilo di uso

6.3.8 Fase di fine vita

6.4 Analisi dell'inventario del ciclo di vita per la CFP

6.4.1 Generalità

6.4.2 Raccolta dei dati

6.4.3 Validazione dei dati

6.4.4 Correlazione dei dati al processo unitario e all’unità funzionale o dichiarata

6.4.5 Affinamento del confine del sistema

6.4.6 Allocazione

6.4.7 Tracciatura delle prestazioni della CFP

6.4.8 Valutazione dell’effetto della tempistica delle emissioni e delle rimozioni di GHG

6.4.9 Trattamento delle emissioni e delle rimozioni specifiche di GHG

6.5 Valutazione dell’impatto per la CFP o la CFP parziale

6.5.1 Generalità

6.5.2 Valutazione dell’impatto del carbonio biogenico

6.6 Interpretazione della CFP o della CFP parziale

7 RAPPORTO DELLO STUDIO CFP

7.1 Generalità

7.2 Valori di GHG nel rapporto dello studio CFP

7.3 Informazioni richieste per il rapporto dello studio CFP

7.4 Informazioni facoltative per il rapporto dello studio CFP

8 RIESAME CRITICO

 


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