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Corso Sicurezza Alimentare ISO 22000

Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare Requisiti per qualsiasi Organizzazione nella filiera alimentare

Corso 

UNI EN ISO 22000:2018+A1:2024
Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare

Il corso è rivolto alla Direzione, al Responsabile del Sistema di Gestione, ai responsabili di processo o di funzione; ha un taglio operativo e tratta anche alcuni casi di misurazione di processi e attività della propria realtà aziendale.
Lo standard si rivolge a tutti gli attori coinvolti nella filiera agroalimentare: produttori di mangimi, produttori di alimenti per animali, raccoglitori e pescatori/cacciatori, agricoltori, produttori di ingredienti, fabbricanti di alimenti, dettaglianti e organizzazioni che forniscono servizi alimentari, servizi di catering, servizi di pulizia e sanificazione, servizi di trasporto, immagazzinaggio e distribuzione, fornitori di attrezzature, agenti per la pulizia e la disinfezione, materiali di
imballaggio e altri materiali a contatto con gli alimenti.

La norna consente a tutte le organizzazioni, comprese le organizzazioni di dimensioni ridotte e/o meno sviluppate (per esempio, una piccola azienda agricola, un piccolo distributore-imballatore, un piccolo dettagliante o punto vendita di servizi alimentari) di attuare elementi sviluppati esternamente nel proprio SGSA.
Lo standard specifica i requisiti per un sistema di gestione per la sicurezza alimentare (SGSA) per consentire a un'organizzazione direttamente o indirettamente coinvolta nella filiera alimentare di:
a) pianificare, attuare, rendere operativo, mantenere e aggiornare un SGSA per fornire prodotti e servizi sicuri, in conformità al loro utilizzo previsto;
b) dimostrare la conformità ai requisiti legislativi e regolamentari applicabili per la sicurezza alimentare;
c) esaminare e valutare i requisiti per la sicurezza alimentare reciprocamente concordati con il cliente e dimostrare la conformità ad essi;
d) comunicare efficacemente le questioni di sicurezza alimentare alle parti interessate all'interno della filiera alimentare;
e) assicurare che l'organizzazione sia conforme alla propria politica per la sicurezza alimentare dichiarata;
f) dimostrare tale conformità alle parti interessate;
g) perseguire la certificazione o la registrazione del proprio SGSA tramite un'organizzazione esterna, oppure emettere un'auto-valutazione o un’auto-dichiarazione di conformità alla presente norma.

Punti chiave

- la comunicazione interattiva, tra l'azienda interessata e i diversi attori a monte e a valle della catena di fornitura;

- il sistema di gestione aziendale;

- il controllo di processo;

- la metodologia HACCP, applicata secondo quanto previsto dal documento FAO/OMS Codex Alimentarius, con particolare attenzione rivolta all'analisi dei pericoli che diventa lo strumento guida per la politica di sicurezza alimentare aziendale;

- la gestione dei pericoli per la sicurezza igienica tramite misure di controllo operative.

Vantaggi

- sistema di Gestione Specifico per l'attività svolta, basato sui principi della qualità in campo agroalimentare;

- compatibilità e integrabilità completa con la norma ISO 9001, ISO 14001;

- integrazione del metodo HACCP e dei principi del Codex Alimentarius all'interno del modello gestionale;

- chiara trasparenza ed evidenza oggettiva sull' attività svolta con tutte le parti interessate: autorità preposte al controllo dei requisiti di legge, consumatore, intermediari commerciali, altre aziende alimentari.


Contenuti del corso:
Sistemi di Gestione per la sicurezza Alimentare - Requisiti per qualsiasi Organizzazione nella filiera alimentare UNI EN ISO 22000:

INDICE

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

2 RIFERIMENTI NORMATIVI

3 TERMINI E DEFINIZIONI

4 CONTESTO DELL'ORGANIZZAZIONE

4.1 Comprendere l'organizzazione e il suo contesto

4.2 Comprendere le esigenze e le aspettative delle parti interessate

4.3 Determinare il campo di applicazione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare

4.4 Sistema di gestione per la sicurezza alimentare

5 LEADERSHIP

5.1 Leadership e impegno

5.2 Politica

5.2.1 Stabilire la politica per la sicurezza alimentare

5.2.2 Comunicare la politica per la sicurezza alimentare

5.3 Ruoli, responsabilità e autorità nell'organizzazione

6 PIANIFICAZIONE

6.1 Azioni per affrontare rischi e opportunità

6.2 Obiettivi del sistema di gestione per la sicurezza alimentare e pianificazione per il loro raggiungimento

6.3 Pianificazione delle modifiche

7 SUPPORTO

7.1 Risorse

7.1.1 Generalità

7.1.2 Persone

7.1.3 Infrastruttura

7.1.4 Ambiente di lavoro

7.1.5 Elementi sviluppati all'esterno del sistema di gestione per la sicurezza alimentare

7.1.6 Controllo dei processi, prodotti o servizi acquisiti dall’esterno

7.2 Competenza

7.3 Consapevolezza

7.4 Comunicazione

7.4.1 Generalità

7.4.2 Comunicazione esterna

7.4.3 Comunicazione interna

7.5 Informazioni documentate

7.5.1 Generalità

7.5.2 Creazione e aggiornamento

7.5.3 Controllo delle informazioni documentate

8 ATTIVITÀ OPERATIVE

8.1 Pianificazione e controllo operativi

8.2 Programmi di prerequisiti (PRP)

8.3 Sistema di rintracciabilità

8.4 Preparazione e risposta all’emergenza

8.4.1 Generalità

8.4.2 Gestione delle emergenze e degli incidenti

8.5 Controllo dei pericoli

8.5.1 Fasi preliminari per consentire l'analisi dei pericoli

8.5.2 Analisi dei pericoli

8.5.3 Validazione della/e misura/e di controllo e combinazioni delle misure di controllo

8.5.4 Piano di controllo dei pericoli (piano HACCP/OPRP)

8.6 Aggiornamento delle informazioni specificatamente ai PRP e al piano di controllo dei pericoli

8.7 Controllo del monitoraggio e della misurazione

8.8 Verifica correlata ai PRP e al piano di controllo dei pericoli

8.8.1 Verifica

8.8.2 Analisi dei risultati delle attività di verifica

8.9 Controllo delle non conformità di prodotto e di processo

8.9.1 Generalità

8.9.2 Correzioni

8.9.3 Azioni correttive

8.9.4 Gestione dei prodotti potenzialmente pericolosi

8.9.5 Ritiro/richiamo

9 VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI

9.1 Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione

9.1.1 Generalità

9.1.2 Analisi e valutazione

9.2 Audit interno

9.3 Riesame da parte della direzione

9.3.1 Generalità

9.3.2 Input al riesame di direzione

9.3.3 Output del riesame di direzione

10 MIGLIORAMENTO

10.1 Non conformità e azioni correttive

10.2 Miglioramento continuo

10.3 Aggiornamento del sistema di gestione per la sicurezza alimentare

APPENDICE A RIFERIMENTI INCROCIATI TRA HACCP DEL CODEX E IL PRESENTE DOCUMENTO

prospetto A.1 Riferimenti incrociati tra i principi e le fasi applicative dell’HACCP del CODEX e i punti del presente documento

 Approfondendo:
- la comunicazione interattiva, tra l'azienda interessata e i diversi attori a monte e a valle della catena di fornitura;
- il sistema di gestione aziendale;
- il controllo di processo;
- la metodologia HACCP, applicata secondo quanto previsto dal documento FAO/OMS Codex Alimentarius , con particolare attenzione rivolta all'analisi dei pericoli che diventa lo strumento guida per la politica di sicurezza alimentare aziendale;
- la gestione dei pericoli per la sicurezza igienica tramite misure di controllo operative.
Vantaggi:
- sistema di Gestione Specifico per l'attività svolta, basato sui principi della qualità in campo agroalimentare;
- compatibilità e integrabilità completa con la norma ISO 9001, ISO 14001;
- integrazione del metodo HACCP e dei principi del Codex Alimentarius all'interno del modello gestionale;
- chiara trasparenza ed evidenza oggettiva sull' attività svolta con tutte le parti interessate: autorità preposte al controllo dei requisiti di legge, consumatore, intermediari commerciali, altre aziende alimentari.


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Consulenza HACCP ISO 22000-Sicurezza Alimentare

Il corso è comprensivo di materiale di supporto, test di verifica dell'apprendimento, questionario verifica docenza e certificazione di avvenuta formazione con relativo registro presenze.