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DIRETTIVA (UE) 2022/2464 del Parlamento Europeo e del Consiglio

Corporate Sustainability Reporting Directive CSRD (comunicazione societaria sulla sostenibilità).

Data: 28 Dicembre 2022 Ore: 11:04

DIRETTIVA (UE) 2022/2464 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 14 dicembre 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità.

CAPO 6 BIS
Articolo 29 ter
Principi di rendicontazione di sostenibilità.

I principi di rendicontazione di sostenibilità specificano, tenendo conto dell'oggetto di un determinato principio di rendicontazione di sostenibilità:

a) le informazioni che le imprese sono tenute a comunicare riguardo ai seguenti fattori ambientali:

  • la mitigazione dei cambiamenti climatici, anche per quanto riguarda le emissioni di gas a effetto serra nell'ambito 1, nell'ambito 2 e, ove opportuno, nell'ambito 3;
  • l'adattamento ai cambiamenti climatici;
  • le risorse idriche e marine; 
  • l'uso delle risorse e l'economia circolare;
  • l'inquinamento;
  • la biodiversità e gli ecosistemi;

b) le informazioni che le imprese sono tenute a comunicare riguardo ai seguenti fattori sociali e in materia di diritti umani:

  • la parità di trattamento e le pari opportunità per tutti, comprese la parità di genere e la parità di retribuzione per un lavoro di pari valore, la formazione e lo sviluppo delle competenze, l'occupazione e l'inclusione delle persone con disabilità, le misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro, e la diversità;
  • le condizioni di lavoro, compresi l'occupazione sicura, l'orario di lavoro, i salari adeguati, il dialogo sociale, la libertà di associazione, l'esistenza di comitati aziendali, la contrattazione collettiva, inclusa la percentuale di lavoratori interessati da contratti collettivi, i diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori, l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, la salute e la sicurezza;
  • il rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali, delle norme e dei principi democratici stabiliti nella Carta internazionale dei diritti dell'uomo e in altre convenzioni fondamentali delle Nazioni Unite in materia di diritti umani, compresa la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, nella dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, nella dichiarazione dell'Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, nelle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro, nella convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nella Carta sociale europea e nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;

c) le informazioni che le imprese sono tenute a comunicare riguardo ai seguenti fattori di governance:

  • il ruolo degli organi di amministrazione, gestione e controllo dell'impresa per quanto riguarda le questioni di sostenibilità e la loro composizione, nonché le loro competenze e capacità in relazione allo svolgimento di tale ruolo o l'accesso di tali organi a tali competenze e capacità;
  • le caratteristiche principali dei sistemi interni di controllo e gestione del rischio dell'impresa, in relazione alla rendicontazione di sostenibilità e al processo decisionale;
  • l'etica aziendale e la cultura d'impresa, compresi la lotta contro la corruzione attiva e passiva, la protezione degli informatori e il benessere degli animali;
  • le attività e gli impegni dell'impresa relativi all'esercizio della sua influenza politica, comprese le attività di lobbying;
  • la gestione e la qualità dei rapporti con i clienti, i fornitori e le comunità interessate dalle attività dell'impresa, comprese le prassi di pagamento, in particolare per quanto riguarda i ritardi di pagamento alle piccole e medie imprese.

Rendicontazione di sostenibilità: la direttiva europea e il ruolo della normazione.
L’adozione della Corporate Sustainability Reporting Directive (comunicazione societaria sulla sostenibilità, la cosiddetta Direttiva CSRD) da parte del Consiglio dell’Unione Europea, apre nuovi significativi scenari, innanzitutto nella direzione di una maggiore trasparenza sulla sostenibilità.
E alle carenze della legislazione attuale sulla dichiarazione di informazioni non finanziarie (NFRD, Non-Financial Reporting Directive) può rispondere la normazione tecnica.

L'European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) è da tempo al lavoro per sviluppare un adeguato tessuto normativo a supporto del CSRD, che estende gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità a tutte le imprese di grandi dimensioni, nonché a tutte le imprese quotate nei mercati regolamentati, comprese quindi le PMI, ad eccezione delle sole microimprese.

Rendicontare le proprie attività e gli impatti in materia ambientale, sociale e di governance è dunque il futuro verso il quale si muove l’Unione europea. E in questo quadro anche il mondo della normazione non può che guardare con estremo interesse agli sviluppi che verranno a determinarsi nel prossimo futuro.

Per approfondire meglio l’argomento, CEN e CENELEC organizzano il webinar

An Overview of Sustainability Reporting Standards: The Corporate Sustainability Reporting Directive and EFRAG
Mercoledì 11 gennaio, H. 14:00 - 15:30

L’incontro darà l’occasione di comprendere gli aspetti legislativi del CSRD, analizzando il processo alla base dello sviluppo degli standard di rendicontazione della sostenibilità e il ruolo di CEN e CENELEC in tale attività.

Ulteriori informazioni sul webinar saranno fornite nelle prossime settimane.