Data: 19 Novembre 2024 Ore: 11:58
ESG: Environmental, Sustainability, Governance Con ESG si intende rappresentare e soprattutto misurare e certificare la capacità delle aziende di calibrare e gestire il proprio impatto in termini ambientali, sociali e di governance.
Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)
Corporate sustainability reporting.
EU rules require large companies and listed companies to publish regular reports on the social and environmental risks they face, and on how their activities impact people and the environment.
Informativa societaria sulla sostenibilità.
Le norme dell'UE impongono alle grandi imprese e alle società quotate di pubblicare relazioni periodiche sui rischi sociali e ambientali cui sono esposte e sull'impatto delle loro attività sulle persone e sull'ambiente.
Cosa fa l'UE e perché
Il diritto dell'UE impone a tutte le grandi imprese e a tutte le società quotate (ad eccezione delle microimprese quotate) di divulgare informazioni su quelli che considerano i rischi e le opportunità derivanti da questioni sociali e ambientali e sull'impatto delle loro attività sulle persone e sull'ambiente.
Il 5 gennaio 2023 è entrata in vigore la direttiva relativa alla comunicazione societaria sulla sostenibilità. Modernizza e rafforza le norme in materia di informazione sociale e ambientale che le imprese devono comunicare. Un insieme più ampio di grandi imprese, nonché di PMI quotate, sarà ora tenuto a riferire in materia di sostenibilità. Alcune imprese di paesi terzi dovranno inoltre riferire se generano oltre 150 milioni di EUR sul mercato dell'UE.
Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDD).
Corporate sustainability due diligence.
Fostering sustainable and responsible corporate behaviour for a just transition towards a sustainable economy.
Due diligence aziendale sulla sostenibilità.
Promuovere comportamenti aziendali sostenibili e responsabili per una transizione giusta verso un'economia sostenibile.
Il 25 luglio 2024 è entrata in vigore la direttiva sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (direttiva 2024/1760). L'obiettivo della presente direttiva è promuovere un comportamento societario sostenibile e responsabile nelle attività delle società e nelle loro catene globali del valore. Le nuove norme garantiranno che le imprese che rientrano nell'ambito di applicazione individuino e affrontino gli impatti negativi sui diritti umani e sull'ambiente delle loro azioni all'interno e all'esterno dell'Europa.
European Financial Reporting Advisory Group
L'EFRAG è un'associazione privata fondata nel 2001 su impulso della Commissione Europea per servire l'interesse pubblico. L'EFRAG ha ampliato la propria missione nel 2022, a seguito del nuovo ruolo assegnatogli nella CSRD, fornendo consulenza tecnica alla Commissione Europea sotto forma di bozze di Standard europei di rendicontazione della sostenibilità e/o bozze di modifiche a tali Standard. Le sue organizzazioni membri sono organizzazioni europee di stakeholder, organizzazioni nazionali e organizzazioni della società civile. Le attività dell'EFRAG sono organizzate in due pilastri: Un pilastro sull'informativa finanziaria: influenzare lo sviluppo degli Standard contabili IFRS da una prospettiva europea e il modo in cui contribuiscono all'efficienza dei mercati dei capitali e fornire consulenza sull'omologazione (e sulle modifiche) degli Standard contabili IFRS alla Commissione Europea. In secondo luogo, un pilastro sull'informativa sulla sostenibilità: elaborare bozze di Standard europei di rendicontazione della sostenibilità (ESRS) e relative modifiche per la Commissione Europea e fornire supporto all'implementazione degli ESRS.
Voluntary reporting standard for SMEs (VSME)
linee guida ISO/UNDP PAS 53002:2024 scaricabili gratuitamente
(Omissis) Il documento ISO-UNDP facilita l’integrazione dei principi ESG nella struttura organizzativa, consentendo così un sistema più efficace di performance e di rendicontazione.
Affrontando gli aspetti ambientali (come l’impronta di carbonio e la gestione dei rifiuti), quelli sociali (come diversità, inclusione e diritti umani) e le pratiche di governance (trasparenza e conformità normativa), le organizzazioni possono adottare con maggior consapevolezza un approccio veramente olistico, predisponendosi ad una crescita equilibrata e accelerando quel percorso auspicato verso un mondo autenticamente più sostenibile. (Omissis)
Sustainable Development Goals SDG
Obiettivi di sviluppo sostenibile
Questo documento include indicazioni su:
— definizione di obiettivi e traguardi di impatto ambiziosi, allineati con gli obiettivi e gli indicatori SDG pertinenti ove possibile, per ottimizzare gli impatti sulle parti interessate e i contributi agli SDG;
— coinvolgimento delle parti interessate pertinenti per identificare e dare priorità agli impatti effettivi e previsti, siano essi benefici o negativi;
— raccolta di dati sugli impatti effettivi e previsti;
— generazione di opzioni che supportino l'innovazione e scelta consapevole tra tali opzioni;
— adozione di decisioni che tengano conto della tolleranza al rischio e dell'appetito di coloro che subiscono gli impatti delle decisioni e delle attività dell'organizzazione;
— comprensione e gestione dei compromessi per aumentare l'impatto a un tasso commisurato alle esigenze planetarie e per raggiungere gli SDG e soddisfare le esigenze e le aspettative di coloro che subiscono gli impatti.
Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile sono:
1. Porre fine alla povertà in tutte le sue forme ovunque.
2. Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.
3. Garantire vite sane e promuovere il benessere per tutti a tutte le età.
4. Garantire un'istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti.
5. Raggiungere l'uguaglianza di genere e dare potere a tutte le donne e le ragazze.
6. Garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e dei servizi igienici per tutti.
7. Garantire l'accesso a un'energia conveniente, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.
8. Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.
9. Costruire infrastrutture resilienti, promuovere un'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l'innovazione.
10. Ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi.
11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.
12. Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
13. Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi impatti.
14. Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.
15. Proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste,
combattere la desertificazione e fermare e invertire il degrado del territorio e fermare la perdita di biodiversità.
16. Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, fornire accesso alla giustizia per tutti e costruire istituzioni efficaci, responsabili e inclusive a tutti i livelli.
17. Rafforzare i mezzi di attuazione e rivitalizzare il Partenariato globale per uno sviluppo sostenibile.
4.3 Problemi interni
I problemi interni possono includere:
a) identità organizzativa (inclusa la sua missione, visione, valori, cultura e adattabilità);
b) governance e struttura;
c) politiche organizzative;
d) risorse, incluso il livello di competenza, la disponibilità di personale, la finanza;
e) le dimensioni e la maturità dell'organizzazione;
f) il/i settore/i e la/le sede/i in cui opera l'organizzazione;
g) la/le catena/e del valore dell'organizzazione e le relazioni commerciali;
h) prodotti e servizi forniti dall'organizzazione;
i) le strutture e le attrezzature dell'organizzazione;
j) requisiti legali e altri requisiti;
k) le prestazioni di sostenibilità passate e attuali dell'organizzazione;
l) il/i modello/i aziendale/i dell'organizzazione;
m) sistemi di gestione (ad esempio qualità, ambiente, rischio, innovazione) implementati dall'organizzazione.
Consulenza per l'Ottenimento dell'Attestazione Accreditata per la Rendicontazione di Sostenibilità.
in alternativa: Elaboriamo il Bilancio di Sostenibilità fornendo all'Azienda un’analisi allineata agli standard GRI (Global Reporting Initiative) e alla direttiva europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive).
Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)
Perché si deve ottenere
DIRETTIVA (UE) 2022/2464 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 14 dicembre 2022
che modifica il regolamento (UE) n. 537/2014, la direttiva 2004/109/CE, la direttiva 2006/43/CE e la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità.
DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2024, n. 125
Attuazione della direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del regolamento 537/2014/UE, della direttiva 2004/109/CE, della direttiva 2006/43/CE e della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilita'. (24G00145) (GU Serie Generale n.212 del 10-09-2024).
Sostenibilità d’Impresa ESG-ESRS
UNI: Sostenibilità d’Impresa: la brochure UNI – Accredia per una rendicontazione affidabile
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, UNI e Accredia pubblicano la brochure informativa che guida le imprese nella redazione del report di sostenibilità, tra norme tecniche, standard di rendicontazione e certificazioni accreditate.
Revisione dei principi di rendicontazione della sostenibilità (ESRS)
Per iniziare con la linea guida ISO 26000
La norma fornisce una guida per tutte le tipologie di organizzazioni, indipendentemente dalle loro dimensioni e localizzazioni, su:
a) concetti, termini e definizioni relativi alla responsabilità sociale;
b) premesse storiche, tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale;
c) principi e pratiche relativi alla responsabilità sociale;
d) temi fondamentali e aspetti specifici della responsabilità sociale;
e) integrazione, attuazione e promozione di comportamenti socialmente responsabili nell'ambito dell'organizzazione e, attraverso le sue politiche e prassi, nell'ambito della sua sfera di influenza;
f) identificazione e coinvolgimento degli stakeholder;
g) comunicazione di impegni, prestazioni ed altre informazioni relative alla responsabilità sociale.
La norma ha l'intento di aiutare le organizzazioni a contribuire allo sviluppo sostenibile, di incoraggiarle ad andare al di là del mero rispetto delle leggi, di promuovere una comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e di integrare altri strumenti ed iniziative per la responsabilità sociale, ma non di sostituirsi ad essi. Non è una norma di sistema di gestione e non è destinata a fini di certificazione, né a fini regolamentari o contrattuali.
Principi della Responsabilità Sociale ISO 26000
Consulenza Responsabilità Sociale ISO 26000
Guida alla Responsabilità Sociale
Tecnologie informatiche - Intelligenza artificiale - Sistema di gestione
Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso
Dichiarazione di Prestazione e Conformità DOPC Declaration of performance and conformity
Dasa-Rägister S.p.A. - Academy
Qualità ed Ambiente Sostenibili
Salute e Sicurezza sul Lavoro 19 maggio 16:30-17:30
Qualifiche di Pes e Pav nei lavori elettrici in bassa tensione
Riparazione dei Beni
Indumenti di lavoro che assumono la qualità di DPI
Il contenuto tecnico del sito, permette di valutare le proprie esigenze e di richiedere un Progetto Offerta con eventuale sopralluogo gratuito. Il progetto indica Attività e Tempi dello stesso, con chiara indicazione dei costi.
CONSULENZA INTEGRATA
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