header-banner-image

Marchio CE

La guida blu all'attuazione della normativa UE sui prodotti 2016

Data: 17 Ottobre 2016 Ore: 12:47

Marchio CE

Aggiornamento 10/10/2016 Europa.eu
Molti prodotti richiedono il marchio CE prima di poter essere venduti nel SEE (UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia).
Il marchio CE attesta che il prodotto è stato valutato e rispetta i requisiti previsti dall'UE in materia di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente.
È valido per i prodotti realizzati sia all'interno che all'esterno del SEE e commercializzati all'interno del suo territorio.
Il marchio CE è valido soltanto per i prodotti per i quali sono state adottate specifiche dell'UE.
Per poter apporre il marchio CE occorre predisporre un fascicolo tecnico che dimostri che il prodotto rispetta i requisiti UE.
La responsabilità di dichiarare la conformità con tutti i requisiti ricade esclusivamente sul produttore.
Una volta ottenuto il marchio CE, il produttore potrebbe essere tenuto a fornire ai distributori e/o importatori tutta la ocumentazione di supporto.
Come ottenere il marchio CE.
Per i produttori la procedura si articola in diverse fasi:
1. Identificare i requisiti UE per il prodotto.
I requisiti UE figurano nelle direttive riguardanti varie tipologie di prodotti o settori, ad esempio:

  • giocattoli
  • attrezzature elettriche
  • macchinari
  • dispositivi medici
  • ascensori
  • dispositivi di protezione individuale

Tali direttive stabiliscono i requisiti essenziali che i prodotti devono soddisfare.
2. Verificare se il prodotto risponde ai requisiti specifici.
Spetta al produttore verificare che il prodotto risponda a tutti i requisiti della legislazione europea. Se per il prodotto esistono norme europee armonizzate e queste vengono seguite nel processo di produzione, il prodotto sarà considerato conforme ai requisiti fissati dalle direttive applicabili.
Il ricorso alle norme non è obbligatorio. È possibile optare anche per altre soluzioni tecniche per conformarsi ai requisiti essenziali stabiliti dalla direttiva applicabile.
3. Verificare se il prodotto va testato da un organismo notificato.
Per alcuni prodotti, appositi organismi di valutazione della conformità ("organismi notificati") devono verificare se il prodotto soddisfa i requisiti tecnici specifici. Questa verifica non è obbligatoria per tutti i prodotti. Per individuare l'organismo notificato da contattare, consultare la banca dati Nando (New Approach Notified and Designated Organisations) Information System.
4. Testare il prodotto
Se il prodotto non deve essere verificato da un organismo indipendente, spetta al produttore controllare che sia conforme ai requisiti tecnici. Occorre in particolare valutare e segnalare gli eventuali rischi che l'uso del prodotto può comportare.
5. Predisporre un fascicolo tecnico.
Il fascicolo deve contenere tutti i documenti che provano la conformità del prodotto ai requisiti tecnici.
6. Apporre il marchio CE e redigere una dichiarazione di conformità.
A questo punto è possibile apporre il marchio CE sul prodotto. Il marchio deve essere visibile, leggibile e indelebile. Se nella fase 3 del processo è intervenuto un organismo notificato, occorre inoltre apporre sul prodotto il numero di identificazione di tale organismo. È necessario infine redigere e firmare una dichiarazione di conformità UE che certifichi la conformità del prodotto a tutti i requisiti di legge.
Importatori
Se spetta ai produttori garantire la conformità dei loro prodotti e apporre il marchio CE, gli importatori devono assicurare che i prodotti che immettono sul mercato rispettano i requisiti applicabili e non presentano un rischio per i consumatori europei. L'importatore deve verificare che il produttore extra-UE abbia adottato tutte le misure necessarie e che la relativa documentazione sia disponibile su richiesta.
Distributori
I distributori devono disporre di una conoscenza di base dei requisiti giuridici (ossia sapere quali prodotti devono recare il marchio CE e conoscere la documentazione di accompagnamento) e dovrebbero inoltre essere in grado di individuare i prodotti che palesemente non sono conformi. Devono inoltre poter dimostrare alle autorità nazionali che hanno agito con la dovuta diligenza e che hanno ricevuto la conferma da parte del produttore o l'importatore che sono state adottate le misure necessarie. Inoltre, il distributore deve essere in grado di assistere le autorità nazionali nel reperire la necessaria documentazione.


DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 17
Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori.
(GU n.41 del 19-2-2010 - Suppl. Ordinario n. 36)


Consulenza Integrata per la Marcatura CE

In ottemperanza alle norme vigenti (D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Direttiva 2006/42/CE come attuata dal D.lgs. 17/2010 Direttiva macchine, norme ISO, UNI e CEI) sono:

  • Valutazione dei rischi della macchina;
  • Verifica documentazione aziendale inerente il macchinario;
  • Identificazione dei sistemi di prevenzione e Identificazione dei mezzi di protezione;
  • Identificazione delle procedure di sicurezza ed Identificazione dei sistemi di controllo;
  • Predisposizione/Revisione/aggiornamento del FASCICOLO TECNICO;
  • Revisione/aggiornamento del Manuale d'uso e manutenzione;
  • Marcatura CE

Avere una Società di Consulenza di supporto rappresenta per l'azienda la possibilità di raggiungere e mantenere la conformità legislativa e di essere affiancata in qualsiasi tipo di ispezione e controllo da professionisti in grado di rispondere efficacemente e reperire la documentazione richiesta.

Consulenza Integrata è sinonimo di integrazione con le Aziende Clienti ritenute Partners


 Questo documento è di proprietà di Consulenza Integrata S.r.l., ogni divulgazione e riproduzione o cessione di contenuti a terzi deve essere autorizzata dalla Consulenza Integrata S.r.l. stessa.