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Sicurezza sul Lavoro

Salute e Sicurezza sui luoghi di Lavoro D.Lgs. 81 Incarico RSPP - DVR - DUVRI - PSC - PSS - POS

Il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. insieme agli Accordi Stato Regioni definiscono gli obblighi che le aziende hanno per quanto attiene la Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro.

Consulenza Integrata attraverso un team di professionisti specializzati ed aggiornati sulla normativa vigente supportano l'azienda nel districarsi tra gli obblighi definiti fornendo tutti i servizi necessaria per adeguarsi.

  • Assunzione dell'incarico annuale di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.);
  • Assunzione dell'incarico annuale di Medico Competente;
  • Medicina del Lavoro;
  • Formazione ed Addestramento.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione deve essere in possesso di capacità e requisiti necessari alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, così come indicato nel D.Lgs. 81/2008 (art. 32) e circolare Min Lav 39/2003 e come recepimento delle direttive comunitarie in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) sarà svolto da un Tecnico Esperto.


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Avere una Società di Consulenza di supporto rappresenta per l'azienda la possibilità di raggiungere e mantenere la conformità legislativa e di essere affiancata in qualsiasi tipo di ispezione e controllo da professionisti in grado di rispondere efficacemente e reperire la documentazione richiesta.


Covid-19

Per ottemperare a quanto previsto dai DPCM vigenti, Consulenza Integrata e l'RSPP Claudio Padoan, ha l'obbligo di verifica e di implementazione del Sistema di Gestione Operativo Covid-19 che permette alle aziende di gestire operativamente in ambiente di lavoro il rischio da contagio Covid-19 in ogni aspetto delle fasi lavorative secondo l'attuale normativa.

Come è noto, il datore di lavoro:

ha il dovere di apprestare tutte le misure di sicurezza al fine di garantire l’integrità fisica e la personalità morale dei dipendenti (ai sensi dell’art. 2087 c.c.);
ha la responsabilità di tutelare i lavoratori dall’esposizione a “rischio biologico”, con la collaborazione del medico competente, ove presente (ai sensi del d.lgs. n. 81/2008).
Nello specifico:
- DVR Rischio biologico Covid-19;
- Sistema di Gestione Operativa Covid-19;
- Formazione specifica per i dipendenti con il rilascio di Attestazione per essere in regola con la normativa vigente.
Si ricorda che tali adempimenti sono obbligatori per legge e per evitare di incorrere in sanzioni.


Ministero del Lavoro
05 Maggio 2022
Oggi si è svolta la riunione, con la presenza di rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero della Salute, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’INAIL e di tutte le parti sociali per valutare le misure prevenzionali previste dal Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro del 6 aprile 2021.

Tutti i presenti hanno rilevato che, nonostante la cessazione dello stato d'emergenza, persistano esigenze di contrasto del diffondersi della pandemia da COVID-19.

Dopo un approfondito confronto, i partecipanti alla riunione hanno confermato unanimemente di ritenere operante il Protocollo nella sua interezza e di impegnarsi a garantirne l’applicazione, proseguendo dunque lungo la direzione dell’importante funzione prevenzionale che l’accordo ha consentito per contrastare e contenere la diffusione dei contagi dal virus nei luoghi di lavoro.

Infine i partecipanti hanno convenuto di fissare un nuovo incontro entro il prossimo 30 giugno per verificare l’opportunità di apportare i necessari aggiornamenti al testo del Protocollo connessi all’evoluzione della situazione epidemiologica.

MINISTERO DELLA SALUTE
ORDINANZA 21 maggio 2021 
Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro. (21A03368) (GU Serie Generale n.128 del 31-05-2021)


Rimaniamo a disponibile per ulteriori chiarimenti ed informazioni.



PER tutti gli ultimi aggiornamenti ConsulenzaIntegrata NEWS


L’infortunio sul lavoro per Covid-19 non è collegato alla responsabilità penale e civile del datore di lavoro

Il datore di lavoro risponde penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale solo se viene accertata la propria responsabilità per dolo o per colpa.

ROMA - In riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori per motivi professionali, è utile precisare che dal riconoscimento come infortunio sul lavoro non discende automaticamente l’accertamento della responsabilità civile o penale in capo al datore di lavoro.

Sono diversi i presupposti per l’erogazione di un indennizzo Inail per la tutela relativa agli infortuni sul lavoro e quelli per il riconoscimento della responsabilità civile e penale del datore di lavoro che non abbia rispettato le norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Queste responsabilità devono essere rigorosamente accertate, attraverso la prova del dolo o della colpa del datore di lavoro, con criteri totalmente diversi da quelli previsti per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assicurative Inail.

Pertanto, il riconoscimento dell’infortunio da parte dell’Istituto non assume alcun rilievo per sostenere l’accusa in sede penale, considerata la vigenza in tale ambito del principio di presunzione di innocenza nonché dell’onere della prova a carico del pubblico ministero. E neanche in sede civile il riconoscimento della tutela infortunistica rileva ai fini del riconoscimento della responsabilità civile del datore di lavoro, tenuto conto che è sempre necessario l’accertamento della colpa di quest’ultimo per aver causato l’evento dannoso.

Al riguardo, si deve ritenere che la molteplicità delle modalità del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare sui luoghi di lavoro, oggetto di continuo aggiornamento da parte delle autorità in relazione all’andamento epidemiologico, rendano peraltro estremamente difficile la configurabilità della responsabilità civile e penale dei datori di lavoro.


Azienda e ConsulenzaIntegrata si impegnano alla Realizzazione, Adozione, Attuazione ed Implementazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

La consulenza offerta prevede principalmente:


Formazione ed Addestramento Ove previsto dalle normative di riferimento i corsi potranno essere fruiti in modalità E-learning tramite apposito accesso alla nostra Piattaforma FAD secondo le modalità che Vi saranno illustrate.

http://consulenzaintegrata.esafad.it/SoggettiErogatori


Risultato Previsto: Attestazione di Consulenza Integrata che la Società ha adottato, attuato ed implementato per l'annualità in corso, un Sistema di Gestione Aziendale per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo il D.Lgs. 81/08.


Mantenimento ed  Implementazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Realizzato ed Attuato il Sistema di Gestione, sono previste le seguenti attività:

  • Assunzione Incarico R.S.P.P.
  • Assunzione Incarico Medico Competente
  • Eventuale Revisione Documento di Valutazione dei Rischi
  • Eventuale Esercitazione Pratica relativa al Piano di Emergenza
  • Eventuale Integrazione o Aggiornamento Documentazione Aggiuntiva
  • Visite Mediche quando previste
  • Attestazione di Consulenza Integrata che la Società ha adottato, attuato ed implementato un Sistema di Gestione Aziendale per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo il D.Lgs. 81/08 per l'annualità in corso.   

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Sicurezza sul Lavoro
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9° rapporto sull'attività di sorveglianza del mercato ai sensi del d.lgs. 17/2010


RIDUZIONE DEL TASSO MEDIO DI TARIFFA

Accordo n° 223 del 21 Dicembre 2011 sui corsi di formazione per lo svolgimento diretto, da parte del datore di lavoro, dei compiti di prevenzione e protezione


D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

REV. AGOSTO 2022


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